Casa-Museo di Palazzolo Acreide (SR)

la più bella poesia di Antonino Uccello
a cura di Laura Carracchia

La Casa-Museo Antonino Uccello ha sede nell’antico palazzo nobiliare Bonelli Ferla in Palazzolo Acreide (SR). Ricostruito dopo il terremoto del 1693, il palazzo, di proprietà di gabelloti e possidenti terrieri, presenta le caratteristiche architettoniche simili ad una tenuta di campagna, comprensivo di tutte le strutture produttive, come il frantoio, le stalle, i magazzini: strutture che furono mantenute da Antonino Uccello quando acquistò una parte del palazzo nel 1964.

Palazzo Bonelli-Ferla- facciata, 2019, fotografia digitale Pedalino, R., archivio Casa-Museo
Palazzo Bonelli-Ferla- facciata, 2019, fotografia digitale

La planimetria del palazzo si articola su due piani: il piano terra, in antico, era adibito alle attività agricole, alla conservazione delle derrate alimentari e al nucleo abitativo del “massaro” che lavorava alle dipendenze del proprietario terriero; il primo piano o piano nobile era la dimora del padrone.

Al momento dell’acquisto, il palazzo versava in condizioni di totale abbandono eppure, per il progetto che si voleva realizzare nel piano terra, […] la casa parlava di sé: gli anelli di ferro appesi ai muri per legarvi gli animali, le mensole, gli armadi a muro della casa di stari e della casa di massaria erano già delle indicazioni fin troppo categoriche. Infatti, il percorso della Casa-Museo si snoda tra gli ambienti del piano terra che ricalcano le originarie destinazioni d’uso. Il primo piano, fino ad oggi è stato sede degli uffici e dei magazzini del Museo. Nell’aprile del 2022, la Casa-Museo è stata chiusa per lavori di ristrutturazione dell’immobile e, alla riapertura tra circa un anno, nel suddetto piano verrà allestito un museo che ospiterà tutte le varie collezioni di cui Casa-Museo è ricca; il piano terra manterrà il disegno museografico impresso da Antonino Uccello, con l’integrazione di “mezzi” esplicativi che possano interagire con gli oggetti e gli ambienti, per agevolare le nuove generazioni alla lettura e alla comprensione delle modalità d’uso e del significato pratico e simbolico dell’oggetto e dell’ambiente dove esso è stato collocato.

 

http://www.casa-museo.it/palazzo_ferla.htm