Archivio Rigamonti (archivio, bene semplice)
archivio professionale,
ca 1955 - ca 1971
Rigamonti, Franco
1925 - 1991
Il fondo si compone di 910 negativi su pellicola alla gelatina ai sali d'argento di formato 6x6 e 9x12. Dopo l'acquisizione i negativi sono stati inventariati con criterio adottato dal GFN ovvero associando ad ogni formato una lettera identificativa seguita da sei cifre. Le pellicole di formato 6x6 sono state inventariate con la lettera N, quelle 9x12 con la lettera H
- OGGETTO archivio professionale
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SOGGETTO
Napoli - Chiese
Casarano - Chiesa di S. Maria della Croce
Decorazione - Affreschi - Soffitti dipinti
Frascati - Villa Mondragone
Gallipoli - Cattedrale di S. Agata
Parigi - Palazzo Mazzarino
Restauro - Dipinti restaurati
Roma - Chiese - Palazzi - Musei - Forma Urbis
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CLASSIFICAZIONE
DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO, DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO
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ATTRIBUZIONI
Rigamonti, Franco: fotografo principale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Istituto centrale per il catalogo e la documentazione
- LOCALIZZAZIONE Conservatorio delle Zitelle
- INDIRIZZO Via di San Michele 18, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nel 1971 Franco Rigamonti indirizzò una proposta d'acquisto al Gabinetto Fotografico nazionale per 4.200 negativi fotografici, prevalentemente raffiguranti opere artistiche, allegando un catalogo di 37 pagine recante l'elenco dei pittori delle opere d'arte fotografate. Questo elenco non si conserva in originale nell'archivio storico dell'Istituto. La cifra complessiva proposta per l'acquisto è di otto milioni di Lire. Carlo Bertelli, all'epoca alla direzione del Gabinetto, inviò una copia dell'offerta di Rigamonti al Consiglio Superiore della Direzione Generale Antichità e Belle Arti, raccomandando, con parere favorevole, l'acquisto della raccolta di fotografie frutto dell'attività di un fotografo che da sempre lavorava per studiosi italiani e stranieri. La documentazione proposta in vendita è molto abbondante e completa di cicli pittorici definiti non accessibili ai fotografi del Gabinetto; per questo Carlo Bertelli insiste sull'opportunità dell'acquisto, economicamente conveniente, rispetto alla spesa da affrontare per rifotografare la mole di tutto ciò che Rigamonti aveva ripreso in maniera "tecnicamente eccellente". Nel maggio del 1972, il Ministro della Pubblica Istruzione Agresti, raccolto il parere favorevole dell'Ispettore Giorgio Vigni, richiede il parere favorevole all'acquisto della Collezione Rigamonti al Consiglio Superiore delle Antichità e Belle Arti. Parere che viene sollecitato nell'ottobre dello stesso anno nuovamente da Carlo Bertelli poichè “non vi è altra raccolta che documenti così precisamente e con una scelta tanto oculata (cui hanno collaborato studiosi e antiquari italiani e stranieri) la pittura del manierismo, del barocco e del Settecento. Nella attuale fase degli studi, l’archivio riflette le tendenze più moderne, una collezione di attualità (…)”. Bertelli invitò il Consiglio Superiore a prendere una decisione tempestiva poiché gli archivi fotografici in quel momento erano interesse di molti enti stranieri che ne sollecitavano la vendita. Nonostante ciò, l’acquisizione del fondo avvenne diversi anni dopo, nel 1977, e solamente per 910 negativi fotografici. I negativi venduti da Franco Rigamonti sono stati successivamente stampati a cura del Gabinetto Fotografico nazionale così come da consuetudine per l'istituto
- TIPOLOGIA SCHEDA Fondi fotografici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201421109
- NUMERO D'INVENTARIO Gli intervalli relativi alle due serie sono N033962 - N034356; H014822 - H015336
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
- ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
- DATA DI COMPILAZIONE 2026
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0