5197 Ornato nel Coro di S. Pietro Perugia

positivo, post 1890 - ante 1903
Romualdo Moscioni
1849-1925

Positivo sciolto, privo di supporto secondario, inserito ai quattro angoli negli appositi tagli predisposti sulla pagina

  • OGGETTO positivo
  • SOGGETTO Arti applicate - Arredi sacri - Cori - Stalli
    Scultori - Italia - Sec. 16. - Antonibi Bernardino
    Scultori - Italia - Sec. 16. - Zambelli, Stefano
    Scultura - Sculture lignee
    Umbria - Perugia - Basilica di San Pietro - Coro ligneo
  • MATERIA E TECNICA CARTA
    albumina
  • CLASSIFICAZIONE DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO
  • ATTRIBUZIONI Romualdo Moscioni: fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici Etnoantropologici di Bologna Ferrara Forlì Cesena Ravenna e Rimini
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Pepoli Campogrande
  • INDIRIZZO Via Castiglione, 7, Bologna (BO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il positivo appartiene all'album Faccioli ed è inserito in una sezione relativa all’Umbria. L'immagine, realizzata da Romualdo Moscioni, raffigura uno stallo in legno del Coro della Basilica di S. Pietro di Perugia, iniziato da Antonibi Bernardino nel 1525-26 e completato da Stefano di Antoniolo Zambelli, da Bergamo, nel 1535 (BIBH: FACB201). Il pannello dello stallo in esame mostra “Al centro un cartiglio contiene la scritta: “Psal(l)ite Domino, psal(l)ite sapienter” (salmo 47, 8) (“inneggiate a Dio, inneggiate sapientemente”). In alto un’aquila con le ali spiegate simboleggia l’elevazione della mente a Dio; più in basso, ai due lati si vedono due pellicani dal lungo collo, che rappresentano il Cristo Eucaristico” (BIBH: FACB201, p. 73). Nel fondo Faccioli sono presenti 5 positivi di Moscioni e uno di Pietro Poppi che ritraggono il coro in esame (vedi RSE) (RVEL 408 è stampato dallo stesso negativo). Il fotografo ha inquadrato la tarsia nella sua interezza ed è riuscito a far risaltare, probabilmente attraverso l’uso sapiente di fari, i volumi dei bassorilievi. L’attribuzione a Romualdo Moscioni è stata resa possibile dalla presenza della fascetta didascalica che, sebbene non presenti il nome, presenta la stessa impostazione e scelta di caratteri di altri positivi presenti nel catalogo del 1903 (BIBH: FACB200). Il fondo Faccioli è costituito da stampe sciolte o incollate su supporto, raccolte nel corso della sua attività di ingegnere-architetto da Raffaele Faccioli (Bologna, 1836-1914). Dopo la sua morte, il geometra Luigi Mattioli, amministratore dei beni degli eredi, propose a Francesco Malaguzzi Valeri, allora Direttore della Pinacoteca di Bologna, l'acquisto di questa raccolta grafica comprendente disegni, taccuini e materiale fotografico. Documentazione circa il fondo è reperibile presso l'Archivio Storico della Pinacoteca, pratiche n. 31, foglio 43, n. 9
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800635803-406
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • DATA DI COMPILAZIONE 2016
  • ISCRIZIONI sul supporto primario: recto: nell’etichetta didascalica sotto l’immagine - "5197 Ornato nel Coro di S. Pietro Perugia" - corsivo alto-basso -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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