Castello di Collalto. Vedute varie

negativo, post 1918/12/01 - ante 1918/12/12
Massimiliano Ongaro
1858/ 1924
  • OGGETTO negativo
  • SOGGETTO Architettura - Castelli - Castello di San Salvatore
    Veneto - Susegana - Collalto
    Danni di guerra - Documentazione - 1 Guerra Mondiale
  • MATERIA E TECNICA VETRO
    gelatina bromuro d'argento
  • CLASSIFICAZIONE DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO
  • ATTRIBUZIONI Giovanni Caprioli (attribuito): fotografo principale
    Massimiliano Ongaro: ideatore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Soranzo Cappello
  • INDIRIZZO Santa Croce, 770, Venezia (VE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La fotografia in esame appartiene ad un nucleo di fotografie archivisticamente raggruppato sotto la denominazione “Territori Liberati”: si tratta di una campagna realizzata dal Gabinetto Fotografico della Soprintendenza ai Monumenti di Venezia tra il Dicembre 1918 e il mese di Febbraio del 1919 per testimoniare i danni causati dalla Grande Guerra agli edifici presenti sul territorio del Veneto orientale e del Friuli, allora sotto la giurisdizione della Soprintendenza veneziana. Incaricato di realizzare le riprese fu Giovanni Caprioli, allora fotografo della Soprintendenza, verosimilmente sotto la supervisione del soprintendente Massimiliano Ongaro, che compare più volte nelle inquadrature accanto agli edifici. La campagna si svolse secondo un preciso percorso, che si snodava lungo l’asse del Piave, in un arco temporale relativamente breve in relazione alle modalità di trasporto dell’epoca e alle tecniche di ripresa, che comportavano l’impiego di un’attrezzatura poco maneggevole, quali cavalletti e supporti di vetro. Gli immobili documentati sono per la maggior parte edifici di culto, ma compaiono anche alcune ville di particolare interesse storico artistico. Numerose immagini confluirono nell’apparato iconografico del volume di Andrea Moschetti “ I danni ai monumenti e alle opere d'arte delle Venezie nella guerra mondiale 1915-1918” (Venezia, 1929), conseguendo così una più larga diffusione. Nell’Archivio Storico della Soprintendenza di Venezia si conserva una dettagliata relazione della visita compiuta da Massimiliano Ongaro al Castello di Collalto, inviata il primo dicembre 1918 alla Direzione Generale Antichità e Belle Arti, che descrive i danni subiti dal complesso e suggerisce provvedimenti di recupero delle cose di importanza artistica e storica . Le fotografie che ritraggono il castello furono eseguite, tuttavia, in occasione di un sopralluogo successivo, compiuto entro il 12 dicembre 1918, data della minuta indirizzata alla stessa Direzione Generale relativa a “una gita fatta seguendo l’itinerario Susegana, Pieve di Soligo, Follina, Vittorio, Belluno, Feltre, Quero, Cornuda”, nella quale Ongaro cita le “fotografie fatte e che mi riservo di inviare quanto prima”. Le fotografie in oggetto furono effettivamente inviate il successivo 18 dicembre. Dal momento che Giovanni Caprioli ottenne il congedo dall’esercito il 1 dicembre del 1918 e risultava già in funzione come fotografo presso la Soprintendenza ai Monumenti di Venezia il 14 dicembre 1918, è possibile attribuirgli l’esecuzione materiale di queste riprese
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500346757
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Venezia Belluno Padova e Treviso
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova e Treviso
  • DATA DI COMPILAZIONE 1999
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2016
  • DOCUMENTAZIONE ALLEGATA lettera (1)
    lettera (2)
    lettera (3)
    lettera (4)
    lettera (5)

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