organo da muro

Miasino, sec. XIX prima metà

mobile contenitore in legno verniciato a due tinte ed articolato in due torri laterali e una sezione centrale più bassa. La mostra è coronata superiormente da ampie volute e fregi lignei dorati di gusto barocco. Decorazioni dipinte e motivi floreali ed analoghi fregi dorati sono presenti anche nelle paraste di suddivisione dei tre fornici di canne, i quali presentano l'apertura superiore ad arco semicircolare. Chiusura frontale con tre tende, attualmente mancanti. Parapetto della cantoria in legno a linea spezzata, suddiviso in più riquadri con decorazioni dipinte e fregi di analoga fattura a quelli delle canne. Si denota una certa continuità di stile tra cassa e cantoria; la discrepanza tonale nei colori è forse dovuta ad una tinteggiatura generale della chiesa e dell'organo (XX secolo) ma non della cantoria

  • OGGETTO organo da muro
  • MATERIA E TECNICA LEGNO
  • MISURE Profondità: 160 cm
    Altezza: 500 cm
    Larghezza: 400 cm
  • CLASSIFICAZIONE da muro
  • AMBITO CULTURALE Scuola Organara Lombardo-piemontese
  • LOCALIZZAZIONE S. Gottardo
  • INDIRIZZO Miasino (NO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La fattura degli elementi principali (somiere, meccanica, materiale fonico ) permetterebbero una datazione stimativa collocabile entro la prima metà del XIX secolo. Il mobile anteriore e forse anche le canne di facciata sembrerebbero anteriori, evidenziando influssi settecenteschi. In cantoria è presente una seconda tastiera scollegata di ambito più limitato a quello della tastiera principale (47 note con prima ottava in sesta) della quale si ignora l'origina e la funzione
  • TIPOLOGIA SCHEDA Strumenti musicali-Organo
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100054216
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 1991

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE