violino di Ceruti Enrico - ambito cremonese (terzo quarto sec. XIX)

violino, 1867 - 1867

È uno strumento di pregio; gli strumenti di E. Ceruti costruiti su questo modello e con queste caratteristiche sono rarissimi da trovare. Il fondo è in un solo pezzo di acero con marezzatura larga discendente verso sinistra. Le fasce sono in acero, ma con marezzatura più stretta; in corrispondenza delle CC sono addirittura senza marezzatura. Le inferiori sono in un pezzo unico. La tavola è in due pezzi di abete, ma ci sono due giunte, perché fra i due pezzi è inserita una piccola striscia di abete della larghezza di 2 mm circa. Sotto la cordiera c'è un perno di abete del diametro di 3,5 mm circa. Le palette inferiori dei fori armonici non sono sgusciate. La testa è in oppio, senza marezzatura, con l'innesto del manico in acero. Il filetto ha il bianco in acero di 0,7 mm e il nero (acero tinto?) di 0,3 mm. I tasselli interni e le controfasce sono in pioppo o salice. Nel tassello superiore è ancora ben visibile il foro che ospitava il chiodo di tenuta del manico originale. Le controfasce non si incastrano nei tasselli. La vernice è stata molto manomessa ed ora è di color arancio dorato.

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