crocifisso - bottega sardo-iberica (prima metà sec. XVII)

crocifisso post 1600 - ante 1649

Di grandi dimensioni, il corpo del Cristo si presenta finemente modellato, armoniosamente proporzionato e con una notevole attenzione alla perfetta resa anatomica, ispirata ai canoni rinascimentali; il capo reclinato sulla spalla destra porta la corona di spine scolpita e non poggiata; il volto mostra una sofferenza contenuta, occhi e bocca sono socchiusi, la barba, finemente modellata, è ricciuta e divisa al centro. Il perizoma, abbastanza corto, è annodato sul lato destro e ricade con un panneggio piuttosto rigido su entrambi i lati

  • OGGETTO crocifisso
  • MISURE Profondità: 13 UNR
    Altezza: 160 UNR
    Larghezza: 140 UNR
  • AMBITO CULTURALE Bottega Sardo-iberica
  • LOCALIZZAZIONE Chiesa di S. Caterina d'Alessandria
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Crocifisso della Parrocchiale pare senz'altro da mettere in relazione con quello della locale chiesa di Santa Lucia: pur con qualche differenza nella realizzazione del volto le due statue sembrano infatti da attibuire alla stesso autore, senz'altro dotato di una discreta conoscenza della scultura iberica (specie quella di Gregorio Fernandéz) e italiana, ma forse da ricercare in ambito sardo, per la scarsa naturalezza - in contrasto con l'accurata resa anatomica dei corpi - con cui conduce il panneggio di entrambi i perizomi
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000015629
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Sassari e Nuoro
  • DATA DI COMPILAZIONE 1975
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2005
    2006
  • ISCRIZIONI sul cartiglio al sommo della croce - I.N.R.I - lettere capitali - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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