Crocifisso (scultura) - ambito napoletano (sec. XVI)
scultura
La scultura lignea che troneggia sull'altare maggiore della chiesa presenta la figura del Cristo sofferente con il capo reclinato e caratterizzato dalla presenza di una corona di spine. La scultura manca completamente della mano destra e di alcune dita della mano sinistra. Il perizoma color crema, ricco di pieghe, è annodato sul lato sinistro
- OGGETTO scultura
- AMBITO CULTURALE Ambito Napoletano
- LOCALIZZAZIONE San Tommaso
- INDIRIZZO Piazza San Tommaso, Chiaromonte (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera è probabilmente stata realizzata da un artigiano del legno, di formazione nordica, attivo in Basilicata tra la fine del XV secolo e gli inizi del XVI. I dettagli del corpo allungato e della testa, che presenta una corona di spine realizzata come una grossa catena circondante il capo, si possono leggere come elementi di derivazione nord-europea, ma anche franco-fiamminga, influssi che non mancarono di avere un interessante seguito e diffusione in Lucania. Particolare interessante è, inoltre, il volto del Cristo che, pur segnato dalla sofferenza, esprime pacatezza e serenità. Raffaele Casciaro (cfr. Casciaro, scheda 54, p.230) attribuisce il crocifisso ad uno scultore transalpino, un maestro nordico, stabilitosi in Basilicata, che tra la fine del XV e l'inizio del XVI realizzò numerose opere, tra le quali anche una statua di Madonna con Bambino facente parte di un polittico conservato a Stigliano, da cui lo scultore prende anche il nome "Maestro del polittico di Stigliano"
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700168981
- DATA DI COMPILAZIONE 2015
- ISCRIZIONI in alto - I.N.R.I - maiuscolo - a pennello - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0