toeletta di Venere

sovrapporta 1775 - 1799

Soggetti profani: mitologia. Divinità: Venere; Cupido. Personaggi: Grazie. Attributi: (Cupido) arco; faretra. Animali: colombe. Oggetti: specchio; c ofanetto di gioielli; chiave; vaso con fiori

  • OGGETTO sovrapporta
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • MISURE Altezza: 130.5
    Larghezza: 129
  • AMBITO CULTURALE Ambito Napoletano
  • LOCALIZZAZIONE Matera (MT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto è parte di un ciclo di dodici tele che decorano il salone di ra ppresentanza del palazzo. Gattini (1882) menziona "la magnifica galleria in stoffa bianca e gialla, con bellissimi ornati di stucco bianco ed oro, e con istupendi soprapporti di soggetti mitologici a chiaroscuro su fondo nero" e ricorda che vi "fu ospitato dal Barone Giuseppe Firrao il 1806 Gi u seppe Bonaparte, che vi ordinò una festa da ballo la sera del 6 maggio." Anche Morelli (1963) riferisce di "magnifici saloni regalmente addobbati e splendidamente decorati". In assenza di documentazione specifica, il 18 0 6 è da considerare quale certo termine ante quem collocare l'esecuzione de lla decorazione e l'allestimento degli arredi del salone, detto "sesta sta nza, che è la Galleria" in un Inventario del 1811. In tale inventario , st ilato per volontà di Marianna Caracciolo vedova di Giuseppe Ferraù al la pr esenza del notaio e di periti artigiani, pubblicato da Miraglia (200 4), si indicano "otto sopraporte rappresentanti i Falsi Dei con cornice in dorata valutate per ducati settantadue", cui vanno aggiunti "quattro tremò con c ornice di legno indorato e pittura al di sopra rappresentanti le Fa vole de ' falsi Dei..." eseguiti, probabilmente, su commissione del barone Giovann i Battista Ferraù, padre di Giuseppe, secondo un programma di gus to e cult ura neoclassici. Miraglia (2004) riconosce il tema dell'amore s ponsale so tteso all'intera impresa decorativa ed in questa tela Venere co me simbolo dell'amore fisico e del piacere sensuale, contrapposta ad Artem ide. Si ip otizza la derivazione da un'opera di altro artista, come evide nziato per l e altre tele del salone. Per Miraglia (2004) l'autore potreb be essere ric onosciuto in Alessandro Fischetti. Imprescindibile il confr onto con le qu attordici tele di soggetto mitologico ed epico del palazzo Malvinni Malvez zi di Matera prodotte se non dalla stessa mano quantomeno dalla stessa bot tega nella quale circolavano disegni e stampe di riproduz ione di dipinti d i pittori dei secoli precedenti. Comuni la soluzione co mpositiva della la stra di pietra che funge da basamento ed il fondo scuro dal quale emergono i personaggi
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700133296
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
  • DATA DI COMPILAZIONE 2004
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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