L'Angelo custode indica a un fanciullo la direzione da seguire. Anglo custode
dipinto
Il dipinto mostra un fanciullo guidato dall’Angelo custode, alla cui destra compare un animale nero con lingua di fuoco, che rappresenta verosimilmente il maligno
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
muratura/ pittura a tempera
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MISURE
Altezza: 105 cm
Larghezza: 70 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Lucano
- LOCALIZZAZIONE Cappella di S. Maria delle Grazie
- INDIRIZZO Via Nazionale, Satriano di Lucania (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Bizzarra l’iconografia di questo dipinto che non dovrebbe rappresentare – com’è stato precedentemente detto – l’incontro tra l’Arcangelo Raffaele, il Taumaturgo, e Tobia, perché mancano tutti gli attributi che identificano l’episodio biblico. Piuttosto esso sembra rappresentare l’Angelo custode che indica al fanciullo la via del cielo, per indirizzarlo e tenerlo lontano dalle tentazioni, rappresentate dal cane/capra nero al suo fianco
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700130336-2
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- DATA DI COMPILAZIONE 1978
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
2007
2014
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0