Trinità
dipinto,
ca 1630 - ca 1630
Giovanni De Gregorio Detto Pietrafesa (1569-1579/ 1636-1646)
1569-1579/ 1636-1646
Dipinto con impaginazione a trittico: al centro, Dio Padre benedicente, cui è anteposto Cristo crocifisso, sormontato dalla colomba dello Spirito Santo. Tutt'intorno angeli. Negli scomparti laterali sono raffigurati S. Pietro e S. Paolo, a figura intera, con i rispettivi attributi iconografici (chiavi e spada)
- OGGETTO dipinto
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MISURE
Altezza: 107
Larghezza: 138
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ATTRIBUZIONI
Giovanni De Gregorio Detto Pietrafesa (1569-1579/ 1636-1646)
- LOCALIZZAZIONE Anzi (PZ)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto, inserito nella cimasa dell'altare maggiore è attribuibile allo stesso Giovanni de Gregorio, detto il Pietrafesa, autore della Madonna in gloria tra i SS. Giovanni Battista e Carlo Borromeo, che costituisce la pala dello stesso altere. Nonostante esso si presenti in mediocri condizioni di conservazione, si può apprezzare la preziosa gamma cromatica, che va dal rosso cupo del manto dell'Eterno, al verdastro, al senape e al marrone delle vesti di San Pietro e di San Paolo. La collocazione dell'opera spiega l'arcaicità dello schema compositivo, rigidamente simmetrico. La sua datazione va fissata, al pari del dipinto sottostante, verso il 1630
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700034783
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE C337 (L.160/88)
- DATA DI COMPILAZIONE 1987
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2007
- ISCRIZIONI nella targa retta da uno degli angeli - DEUM VERUM UNUM IN TRINITATE, ET (...) - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0