Addio di Enea a Didone
dipinto
De Mura Francesco (attribuito)
1696-1782
Dipinto a olio su tela, rappresentante una scena epica
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
De Mura Francesco (attribuito)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo nazionale di Matera - Palazzo Lanfranchi
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Lanfranchi
- INDIRIZZO Piazzetta Giovanni Pascoli, 1, Matera (MT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L’opera, assegnata a Francesco De Mura già negli antichi inventari, è stata confermata in tale attribuzione nella prima compilazione catalografica di Aurora Spinosa, come pure nella letteratura storico-critica successiva. Qualche dubbio permane sull’identificazione esatta del soggetto. Erroneamente indicato come “Antonio e Cleopatra” nei primi documenti, è stato poi riconosciuto il tema virgiliano, sebbene con diverse interpretazioni: l’ipotesi tuttora invalsa, già affermata da Aurora Spinosa, vi legge l’“Addio di Enea a Didone”, mentre altri studiosi hanno suggerito “Enea racconta a Didone i fatti di Troia” (Galante 1992), ovvero “Sicheo appare a Didone” (Lattuada 1999). Il confronto con altre opere, del medesimo autore e di analogo soggetto, pone la datazione intorno al sesto decennio del secolo. A tal proposito, si considerino le tre varianti più note in letteratura: al Musée des Beaux-Arts di Brest, alla Pinacoteca del Castello Sforzesco a Milano e in collezione privata a Roma
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700033244
- NUMERO D'INVENTARIO 264 (271)
- DATA DI COMPILAZIONE 1980
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
2023
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0