allegoria della Patria che premia un soldato

monumento ai caduti a lapide, 1922 - 1922

In memoria degli avvocati, magistrati e cancellieri caduti durante la Grande Guerra è collocata all'interno del Salone della Corte d'Appello di Castelcapuano, sotto le insegne della famiglia di Spagna, una maestosa lapide marmorea. Essa presenta sul lato destro una figura femminile, l'allegoria della Patria, che, raffigurata come la guerriera dea Atena, porta sul capo un elmo tenuto alto sulla fronte ed ornato da foglie di alloro, indossa una veste dall'ampio panneggio coperta dalla toga della magistratura, come si evince dal cordone che le scende sulla spalla, e con la mano sinistra indica l'epigrafe commemorativa scritta dal letterato Francesco D'Ovidio. Le si affianca un guerriero con elmetto, di classica memoria, rappresentato nudo con membra vibranti e virili, che impugna con la mano destra un gladio e stringendole la toga, simbolo di giustizia, le rivolge lo sguardo rapito. La lapide, di chiara ispirazione classica, fu inaugurata con cerimonia solenne nel dicembre del 1922, e fu eseguita su bozzetto dello scultore Gaspare Bisceglia

  • OGGETTO monumento ai caduti a lapide
  • MATERIA E TECNICA MARMO SCOLPITO
    marmo/ incisione
  • MISURE Altezza: 2.5 m
    Larghezza: 3 m
  • ATTRIBUZIONI Bisceglia Gaspare (1880/ 1959)
    Fonderia / Marmeria Chiurazzi (1870/ 2000)
  • LOCALIZZAZIONE Castel Capuano
  • INDIRIZZO PIAZZA ENRICO DE NICOLA, Napoli (NA)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'artista Gaspare Bisceglia, giunto a Napoli da Monte Sant'Angelo a soli 17 anni, studiò pittura presso la Real Accademia di Belle Arti, poi intraprese gli studi di scultura diventando allievo di Achille d'Orsi. All'indomani della fine della prima guerra mondiale realizzò i monumenti ai caduti di Palma Campania (Na), Castronuovo di Sant'Andrea (Pz), Monte Sant'Angelo (Fg), San Marco in Lamis (Fg) e Trinitapoli (Bt), le sue opere furono acquistate dal re Vittorio Emanuele III, dal Ministero della Pubblica amministrazione e da altre istituzioni. Dinanzi alla lapide nel decimo anniversario della vittoria, a cura del Foro e della Magistratura di Napoli, fu posta una stele marmorea che riporta il bollettino trasmesso del Generale Diaz il 4 novembre 1918
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500817259
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Belle arti e paesaggio per il Comune e la Provincia di Napoli
  • ENTE SCHEDATORE Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Campania
  • DATA DI COMPILAZIONE 2011
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2016
  • ISCRIZIONI nel campo - IN QVESTO TEMPIO DELLA GIVSTIZIA/ AVEAN SOGNATO DI TRASCORRERE LA VITA/ GAREGGIANDO D'ELOQVENZA DOTTRINA E OPEROSITA'/ CHIAMATI DALLA PATRIA A GARE CRVENTE DI VALORE/ IN DIFESA DEI DIRITTI ITALICI/ E DELLA LIBERTA' DI TVTTE LE NAZIONI/ PER VNA PIV' GRANDE GIVSTIZIA/ INCONTRARONO GENEROSAMENTE LA MORTE// - lettere capitali - a incisione - italiano
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Bisceglia Gaspare (1880/ 1959)

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Fonderia / Marmeria Chiurazzi (1870/ 2000)

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1922 - 1922

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ITINERARI