motivo decorativo geometrico, cartiatidi e teste leonine

saliera, post 1809 - ante 1819

Saliera in argento sbalzato e cesellato con piedini decorativi a forma di cariatide poggiante su zampa leonina. Nella fascia centrale corre un motivo decorativo geometrico, intervallato da teste leonine che reggono un anello

  • OGGETTO saliera
  • MATERIA E TECNICA argento/ sbalzo/ cesellatura
  • MISURE Diametro: 70 mm
    Altezza: 55 mm
  • AMBITO CULTURALE Bottega Parigina
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Mazzarotta
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Mazzarotta
  • INDIRIZZO Via Anselmo Chiarizia, 12, Campobasso (CB)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Piccolo oggetto in stile impero realizzato tra il 1809 e il 1819 da un argentiere attivo in ambito parigino, non identificabile a causa della poca leggibilità del punzone. Il dipartimento di Parigi era specializzato nella produzione di questi oggetti da tavola che si caratterizzano per la presenza di decorazioni a soggetto mitologico o desunti dall'antichità classica. L’opera appartiene alla collezione di Giuseppe Ottavio Eliseo, acquisita dall'Amministrazione Provinciale di Campobasso nel 1996 grazie alla passione e alla lungimiranza di Michele Praitano che ne ha evitato la dispersione. L'acquisto ha interessato un complesso di quasi 400 opere che si caratterizzano per la diversità tipologica degli oggetti: dai dipinti alle sculture, dalle ceramiche agli argenti, dai mobili a una numerosa varietà di altri manufatti. Giuseppe Eliseo, funzionario della Banca d'Italia a Campobasso, fu anche pittore e soprattutto appassionato collezionista d'arte. Nella sua ricerca del “bello” ebbe come riferimento l'altra importante raccolta costituita dall'architetto Giuseppe Barone, donata nel 1896 al comune di Baranello e divenuta così museo civico di quel centro molisano. Lo stesso Eliseo aveva percepito l'utilità della destinazione pubblica delle cose belle o comunque collegate alla storia e alla memoria della sua terra. Infatti nel corso della sua vita donò un rilevante nucleo di opere grafiche alla Biblioteca Provinciale “P. Albino”, la cui porzione più nota è certamente costituita dal gruppo di disegni autografi di Paolo Saverio di Zinno, preparatori per molte tra le sculture che l'artista campobassano realizzò nel corso della sua carriera artistica. La raccolta ben riflette la curiosità del suo proprietario, il suo gusto eclettico che lo portarono ad accostare volutamente negli spazi della sua casa dipinti antichi, argenterie, maioliche, tessuti, mobili e sculture e a trasformare il corridoio della sua abitazione al centro di Campobasso in una vera e propria “galleria” d'arte, dedicata alla amata pittura italiana dell'Otto e del primo Novecento
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1400021960
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Molise
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Molise
  • DATA DI COMPILAZIONE 1988
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
    2016

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