monumento commemorativo. allegoria della Pace come colomba

monumento ai caduti ad erma, 1973 - 1973
Costanzo Guido
1892/1982

L’opera è composta da un alto basamento di forma poligonale suddiviso in due elementi, caratterizzati da differenti tipologie di rivestimento marmoreo e raccordati da un profilo metallico. Sulla fronte è stata inserita la motivazione della Medaglia d’Oro al Valore Militare conferita a Paolucci mentre sul retro campeggiano l’epigrafe dedicatoria, la data di posa e la firma dell’artista. L’insieme è sormontato da un gruppo scultoreo in bronzo e da una cornice aggettante, riportante un’altra iscrizione dedicatoria sulla fronte. Il gruppo presenta, al centro, la testa-ritratto di Raffaele Paolucci inserita tra due elementi laterali, e una decorazione policroma a mosaico, raffigurante una colomba

  • OGGETTO monumento ai caduti ad erma
  • MATERIA E TECNICA Bronzo
    Marmo
    tessere di ceramica/ mosaico
  • ATTRIBUZIONI Costanzo Guido
  • LOCALIZZAZIONE Viale della Riviera
  • INDIRIZZO Viale della Riviera, Pescara (PE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il nome di Raffaele Paolucci è legato, insieme a quello del Maggiore del genio navale Raffaele Rossetti, alla cosiddetta impresa di Pola che, nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre 1918, portò all’affondamento della corazzata austroungarica “Viribus Unitis”. I due, offertisi volontari, entrarono a nuoto nella rada di Pola trasportando a mano uno speciale congegno con scoppio regolato a tempo, ideato dal Rossetti, da applicare alla chiglia della nave nemica. Le varie fasi dell’impresa quali la preparazione tecnica, l’incontro tra i due ufficiali, lo svolgimento dell’operazione e le successive vicende, sono state raccontate dallo stesso Rossetti in un testo pubblicato nel 1925. La notte dell’impresa per la quale gli venne conferita la Medaglia d’Oro al Valore Militare, Paolucci scrisse una bellissima lettera al sindaco di Orsogna, il paese della provincia di Chieti dove era nato il padre. L’eroe, infatti, pur essendo nato a Roma, era legatissimo all’Abruzzo, terra d’origine della famiglia. Ecco un estratto della lettera: "Orsogna, Patria dolcissima di mio Padre, per mezzo del tuo Sindaco, prima di partire per il mio grande viaggio, io ti invio per amore di figlio, l'estremo saluto. Nessuna tra le amate terre d'Italia, mi fu più di te cara, Orsogna! (…) Era nel tuo cimitero che un giorno vicino o lontano io avrei voluto dormire. Ma la Patria è dove essa si serve, come Dio. Sarà mia tomba forse l'Adriatico, ma dal Campanile l'Adriatico si vede, e tu vedrai, Orsogna, il figliol tuo (…)”. Sopravvissuto, fu uno dei protagonisti del primo dopoguerra e dopo la morte venne sepolto proprio ad Orsogna, in una cappella collocata nel Parco della Rimembranza dedicato ai caduti orsognesi. Il monumento catalogato nella presente scheda è opera dello scultore Guido Costanzo, autore anche della testa-ritratto di un altro decorato, il capitano Tito Acerbo, e di diversi monumenti ai caduti presenti nel territorio abruzzese. Per le fonti si veda: “Eroe d’Abruzzo”, in “Il Popolo Abruzzese”, anno VII, n°475, 19 novembre 1918; Raffaele Rossetti, “Contro la Viribus Unitis”, Roma, Libreria politica moderna, 1925; Enzo Fimiani, Giustino Corni (a cura di), “Dizionario della Grande Guerra”, L’Aquila, Textus edizioni, 2014
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300289585
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Abruzzo con esclusione della citta' dell'Aquila e dei comuni del cratere
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Abruzzo con esclusione della citta' dell'Aquila e dei comuni del cratere
  • DATA DI COMPILAZIONE 2016
  • ISCRIZIONI basamento/ fronte/ al centro - MOTIVAZIONE DELLA / MEDAGLIA D’ORO / AL VALOR MILITARE / ─ / PORTÓ EFFICACE CONTRIBUTO / NELL’IDEARE / UN MIRABILE ORDIGNO / DI GUERRA MARITTIMA / E VOLLE A SE / RISERBATO L’ALTISSIMO / ONORE DI IMPIEGARLO / PENETRATO DI NOTTE CON / UN SOLO COMPAGNO NEL / MUNITO PORTO DI POLA. / ATTESE IL MOMENTO / PROPIZIO E VERSO L’ALBA / AFFONDO LA NAVE / AMMIRAGLIA DELLA / FLOTTA AUSTRO UNGARICA / POLA / NOTTE 31 OTTOBRE / 1 NOVEMBRE 1918 - a incisione - italiano

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