decorazione plastico-architettonica di Buonarroti Michelangelo (sec. XVI)

decorazione plastico-architettonica, ca 1514 - ca 1514

Il prospetto marmoreo si articola in un'ampia edicola centrale sormontata da un timpano triangolare sorretto da semicolonne doriche, e da due campat e laterali leggermente arretrate, definite da lesene e occupate da nicchie . La finestra centrale, a partitura cruciforme, è composta da un braccio o rizzontale sostenuto da montanti modanati, che nella zona superiore vengon o sostituiti da volute. Le due aperture inferiori della finestra, di forma quadrata, sono schermate da balaustrini in bronzo, le superiori, di altez za inferiore, da grate di ferro

  • OGGETTO decorazione plastico-architettonica
  • MATERIA E TECNICA ferro/ battitura
    bronzo/ fusione
    marmo bianco/ scultura
    marmo bianco/ modanatura
  • ATTRIBUZIONI Michelangelo Buonarroti
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo
  • LOCALIZZAZIONE Castel Sant'Angelo
  • INDIRIZZO Lungotevere Castello 50, Roma (RM)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il prospetto è esplicitamente riferito a Michelangelo nelle iscrizioni pre senti in quattro disegni cinquecenteschi, tutti derivanti da un prototipo comune, che lo riproducono attentamente il manufatto pur apportando signif icative varianti rispetto a quanto effettivamente realizzato (Palais de Be aux Art, Lille; Collezione provata; Biblioteca Comunale degli Intronati, S iena; Firenze, Galleria degli Uffizi, Gabinetto dei disegni e delle stampe i, foglio 4686 A.) Le principali differenze tra i disegni e l'architettura sono costituite dalla presenza di un sedile modanato alla sua base, un mi nor sviluppo in altezza delle nicchie laterali e nella composizione dei q uadranti superiori della finestra crociata, connotati da oculi chiusi da v estrte piuttosto che da aperture rettangolari. Si suppone che tali alteraz ioni vadano riferite a delle proposte di modifica del prospetto michelangi olesco avanzate in occasione dei lavori farnesiani del 1544-47, quando il cortile venne trasformato in corte d'onore degli appartamenti di Paolo III e alla sommità del prospetto venne aperta la nicchia circolare che ospita un busto di Guglielmo della Porta (Gaudioso, 1976). Ritenendo il disegno degli Uffizi testimonianza dell'orginario progetto di Michelangelo, M. Bor gatti, nel 1910, rispristinò l'edicola inserendo il sedile marmoreo e una coppia di lastre con oculi vetrati nelle aperture superiori. Se questi el ementi poterono essere rimossi dal Contardi nel 1988, il sedile rimase in essere per non rischiare di alterare il rivestimento marmoreo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201203675
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici del Lazio
  • DATA DI COMPILAZIONE 2010
  • STEMMI All'interno del timpano - pontificio - Emblema - Leone X Medici - 2 - Anello con tre piume
  • LICENZA CC-BY 4.0

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