oggetto di scena, Lotto di elementi scenografici a forma di fascio littorio (prima metà SECOLI/ XX)
Lotto composto da 3 elementi scenografici tridimensionali raffiguranti fasci littori. Ciascun pezzo è costituito da un fusto cilindrico centrale in legno tinto di scuro, rivestito perimetralmente da un fitto ordine di listelli longitudinali accostati a imitazione delle verghe di legno dei fasci romani storici, fermati superiormente e inferiormente da fasce decorative orizzontali. Due elementi fungono da fasci semplici, (simbolo di autorità civile e giustizia), presentando semplici estremità sporgenti del fusto centrale verniciate di nero. Il terzo elemento, posto al centro, è configurato come fascio con scure (simbolo di potere di vita e di morte), di cui è visibile la lama sagomata a mezzaluna inserita lateralmente e fissata con nastri incrociati
- OGGETTO oggetto di scena
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CLASSIFICAZIONE
OGGETTI D'USO SCOLASTICO/TEATRO SCOLASTICO
- AMBITO CULTURALE Ambito Marchigiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione dell'Istituto Campana per l'Istruzione Permanente
- LOCALIZZAZIONE Osimo (AN)
- INDIRIZZO Piazza Dante Alighieri 4, Osimo (AN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo lotto costituisce un insieme omogeneo di oggetti di scena appositamente realizzati per le attività del teatro scolastico del Collegio Campana. L'uso di tali oggetti è attestato dalle fotografie storiche (n. inv. ICFF032 e ICFF034) che documentano lo spettacolo “Giulio Cesare in Osimo” presentato nel Teatrino Campana durante il carnevale del 1925. Gli oggetti erano già stati realizzati nel 1915, quando lo spettacolo era già stato rappresentato una prima volta. Il lotto fa parte della collezione dell’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente. Il Collegio Convitto Campana fu fondato nel 1715 quando Palazzo Campana, in origine residenza del marchese Federico Campana (1582-1646) dopo l’estinzione della famiglia e complesse vicende ereditarie, divenne sede dell’istituzione formativa maschile, e fino alla fine del XIX secolo, anche del Seminario Vescovile. Per la progressiva diminuzione degli iscritti, nel 1958 la gestione diretta dell’Istituto passa all’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri) fino al 1967, anno della chiusura definitiva del Collegio. Dopo un lungo iter amministrativo l’ente nel 1984 si dota di un nuovo statuto e assume l’attuale denominazione
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100394370
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
- ENTE SCHEDATORE MUDESC - Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca"
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0