banco scolastico, Banco scolastico quadriposto con panca integrata (fine/ inizio SECOLI/ ARCHI DI SECOLI/ XIX-XX)
banco scolastico
Banco scolastico a quattro posti realizzato in legno massello intagliato e verniciato. Si tratta di un banco di scuola in quanto - benché manchino i fori per i calamai e le scanalature per i pennini - la lunga seduta è strutturalmente collegata alla lunga scrivania, formando un unico mobile - secondo la tipologia costruttiva artigianale e i moduli strutturali propri degli arredi per aule scolastiche diffusi tra l'età umbertina e il primo Novecento. Sotto il ripiano di scrittura si trovano quattro vani a giorno (sottobanco) destinati a contenere libri e quaderni. La scrivania è strutturalmente raccordata alla seduta, entrambi in legno scuro, mentre i piedi e la struttura portante sono in legno più chiaro
- OGGETTO banco scolastico
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CLASSIFICAZIONE
ARREDO
- AMBITO CULTURALE Ambito Marchigiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Collezione dell'Istituto Campana per l'Istruzione Permanente
- LOCALIZZAZIONE Osimo (AN)
- INDIRIZZO Piazza Dante Alighieri 4, Osimo (AN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'arredo costituisce una testimonianza materiale diretta della lunga attività pedagogica e didattica svolta all'interno del Nobil Collegio Convitto Campana di Osimo. Questo specifico modello di banco fisso pluriposto, progettato per accogliere più alunni contemporaneamente, riflette i criteri igienico-sanitari e i modelli di postura rigida imposti dalla scuola italiana tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. L'oggetto fa parte di un lotto di due esemplari identici conservati presso l'istituzione, per i quali si è proceduto a redigere schede di catalogazione separate. Il banco fa parte della collezione dell’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente. Il Collegio Convitto Campana fu fondato nel 1715 quando Palazzo Campana, in origine residenza del marchese Federico Campana (1582-1646), dopo l’estinzione della famiglia e complesse vicende ereditarie, diviene sede dell’istituzione formativa maschile, e fino alla fine del XIX secolo, anche del Seminario Vescovile. Per la progressiva diminuzione degli iscritti, nel 1958 la gestione diretta dell’Istituto passa all’ONAOMAC (Opera Nazionale Assistenza Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri) fino al 1967, anno della chiusura definitiva del Collegio. Dopo un lungo iter amministrativo l’ente nel 1984 si dota di un nuovo statuto e assume l’attuale denominazione
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100394249
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
- ENTE SCHEDATORE MUDESC - Museo della Scuola "Paolo e Ornella Ricca"
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0