Papa Clemente XI segue la processione del Santissimo in Piazza San Pietro

dipinto 1710 - ca 1718

tela dipinta

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • ATTRIBUZIONI Marini Andrea Pasqulino (1660 Ca/1712 Ca)
  • ALTRE ATTRIBUZIONI GHEZZI PIER LEONE
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria nazionale delle Marche
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo ducale
  • INDIRIZZO Piazza Rinascimento 13, Urbino (PU)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto appartiene a un ciclo di sei tele che illustrano episodi della vita del pontefice Clemente XI, nato Giovanni Francesco Albani. Tra le opere che compongono la serie si trovano: Papa Clemente XI distribuisce la comunione in Laterano, Clemente XI consacra un vescovo, Udienza pubblica di Clemente XI in San Pietro, Clemente XI celebra una funzione in San Pietro e Clemente XI segue la processione del Santissimo in piazza San Pietro. Il ciclo era inizialmente destinato alla residenza papale di Castelgandolfo, ma per ragioni ancora ignote fu invece trasferito a Urbino, città natale di Clemente XI, dove rimase fino al 1861 presso il Collegio dei Nobili, poi Collegio Raffaello e oggi sede municipale. La paternità del ciclo, attribuito a Pier Leone Ghezzi, è stata identificata da Anna Lo Bianco (Lo Bianco, 1985), grazie al confronto con una lettera del 1710 scritta da Poerson a D’Antin (citata da Anatole De Montaiglon nel 1889 in Correspondance des directeurs de l'Académie de France à Rome avec les Surintendants des Bâtiments), che menziona sei grandi dipinti rappresentanti le “pie occupazioni” del Pontefice. Questa attribuzione è rafforzata dai rapporti tra Ghezzi e Clemente XI: il papa, infatti, lo nominò pittore della camera apostolica nel 1708 e nel 1712 gli affidò la decorazione della cappella Albani in San Sebastiano fuori le Mura, a Roma. Il ciclo è databile agli anni Dieci del Settecento, probabilmente entro il 1718. Negli ultimi anni, gli studi si sono focalizzati sull'individuazione di eventuali collaboratori o aiuti che potrebbero aver partecipato alla realizzazione delle opere, benché l’ideazione delle scene sia generalmente attribuita a Ghezzi. Vittorio Casale (Casale, 2000) ha ipotizzato che Biagio Puccini abbia contribuito a Papa Clemente XI distribuisce la comunione in Laterano e Papa Clemente XI al capezzale di un moribondo. Tuttavia, mentre la critica concorda su un lavoro congiunto tra Ghezzi e Puccini per la prima tela, la seconda attribuzione è stata successivamente respinta. Nel dipinto in questione, l’artista raffigura Papa Clemente XI che partecipa alla processione del Santissimo in Piazza San Pietro. Emergono chiaramente gli elementi distintivi dello stile di Ghezzi: l’uso della scenografia, la prospettiva dall’alto verso il basso, e la cura per i dettagli nei costumi e nelle fisionomie, sia del pontefice sia degli altri personaggi. L’opera si distingue per il suo intento celebrativo e documentario a tema religioso, combinato con la volontà di coinvolgere emotivamente lo spettatore all’interno della scena rappresentata
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100263335
  • NUMERO D'INVENTARIO D317
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Galleria Nazionale delle Marche
  • ENTE SCHEDATORE Galleria Nazionale delle Marche
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2024
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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