motivi decorativi geometrici

dipinto, post 1866 - 1874

Decorazioni: finte cornici modanate a disegno geometrico

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA muratura/ pittura a tempera
  • MISURE Lunghezza: 5.1 m
    Larghezza: 3 m
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Teatro Misa
  • INDIRIZZO corso Mazzini, 22, Arcevia (AN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La volta a padiglione dell'ambiente che precede il foyer è decorata a incorniciature rosa su fondo azzurrino attorno ad un disco centrale inscritto in un rettangolo dal quale si diramano quattro losanghe simmetriche. Tra i pittori che lavorarono nel Teatro Misa negli anni di ricostruzione dell'antica struttura seicentesca, che vanno dal 1840 al 1846, figurano lo jesino Luigi Mancini e lo scenografo anconitano Cesare Recanatini. Gli affreschi della volta della platea sono tradizionalmente assegnati al primo, sulla scorta di un'antica attribuzione del Crocioni del 1909 (P. Santini, 1984), mentre al secondo si devono le decorazioni dei palchetti e dei sette fondali della scena (F. Mariano, 1997; F. Battistelli, 2000). Un ritrovamento documentario di Paolo Santini (1988) aiuta a far luce sulla questione attributiva e cronologica delle decorazioni di altre sale del teatro. In una lettera del 30 aprile del 1866 la commissione che aveva in cura l'amministrazione del teatro comunicava al Consiglio Comunale di Arcevia di aver "già trattato con valente artista per la pittura e indoratura" dell'edificio "onde dopo venti anni dalla costruzione di detti locali poterli vedere una volta al loro termine e compimento". Tra le parti interessate dall'intervento figuravano "l'addobbo esterno dei palchi", "l'atrio" e "l'antiatrio", quest'ultimi corrispondenti al foyer e alla nostra sala con volta a padiglione. Santini riporta che i lavori furono approvati dal Comune con la seduta del 19 maggio dello stesso anno, fornendo un prezioso termine post quem per la datazione del soffitto, ma identifica il "valente artista" col Mancini, mentre sembrerebbe opportuno pensare a Cesare Recanatini, cioè allo stesso autore che si occupò delle pitture sui parapetti esterni dei palchetti
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100208829
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ancona e Pesaro e Urbino
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche
  • DATA DI COMPILAZIONE 2003
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2003
    2007
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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