reliquiario - a urna, opera isolata - bottega umbra (prima metà sec. XVIII)
reliquiario a urna
post 1711 - ante 1726
Reliquiario a urna dorato con piedi a voluta vegetale sormontati da una foglia e zoccolo baccellato; la teca rettangolare è ripartita in dieci finestrelle di varia forma con cornici a perlato. Negli angoli sono presenti volute in aggetto. Il coperchio, bordato da cornici baccellate e fitomorfe, è munito di finestrella a luce trapezoidale e di volute angolari culminanti in cherubini, raccordati in alto da una corona di fiori e foglie. Su ciascun fianco laccato azzurro è raffigurata una croce raggiata a disegno floreale. Le reliquie sono ornate da fiori policromi in paglia
- OGGETTO reliquiario a urna
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ pittura/ doratura
VETRO
- AMBITO CULTURALE Bottega Umbra
- LOCALIZZAZIONE Spoleto (PG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La presenza dei sigilli del vescovo Carlo Giacinto Lascaris consente di datare il reliquiario tra il 1711 e il 1726, anni del suo episcopato presso la diocesi di Spoleto. Oltre a quelle di San Crispino e Santa Smeralda, il reliquiario contiene altre reliquie di Santi, disposte nelle finestrelle minori
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000216578
- NUMERO D'INVENTARIO 051-2017/05/12-1038
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 2017
- ISCRIZIONI teca, finestrella sinistra, filatterio - Testa di S. Crespino M - minuscolo - a inchiostro -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0