Ritorno dal pascolo. scena campestre
stampa di invenzione
ca 1880 - ante 1925
Fattori Giovanni (1825/ 1908)
1825/ 1908
Animali: buoi. Piante: alberi. Oggetti: covone. Architetture: edificio. Paesaggio
- OGGETTO stampa di invenzione
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MATERIA E TECNICA
carta/ acquaforte
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ATTRIBUZIONI
Fattori Giovanni (1825/ 1908)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della Grafica di Pisa
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Lanfranchi
- INDIRIZZO Lungarno Galilei, 9, Pisa (PI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'acquaforte rappresenta due buoi al centro di un paesaggio luminoso. Il formato dell'immagine è orizzontale, ma si riesce a percepire la profondità dell'ambientazione grazie agli elementi paesaggistici posti sullo sfondo e resi attraverso fitti segni incisori. Il primo piano è lasciato completamente libero da ogni segno, mentre nel cielo alcuni tratti brevi e fini rendono l'idea di nubi velate e leggere. Il soggetto maremmano e la tipologia del tratto, molto fine e delicato, datano la lastra ai primi anni Ottanta (Paccagnini, 1987). Della stampa in questione esistono altri due esemplari appartenenti alla collezione Rosselli conservati al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi con numero di inventario G.D.S.U GAM 295 e GAM 365, frutto di una donazione dell’ing. Emanuele Rosselli agli Uffizi nel 1925 e passati al GDSU nel 1967. Al Museo Civico di Livorno è conservata un'altra copia della medesima stampa con inventario n. 74/353 91/1990 (Baboni, 2001, p. 83). Queste tre stampe sono in tiratura coeva (Baboni-Malesci, 1983, p. 509). È necessario precisare che risulta difficile stabilire una datazione esatta per le singole incisioni di Fattori, in quanto l’artista in vita non eseguì mai tirature sistematiche, né numerò o firmò a mano gli esemplari di suo pugno (la firma si trova spesso incisa direttamente sulla lastra). Solo dopo la morte di Fattori (1908), il suo erede Giovanni Malesci fece eseguire una ristampa di 164 lastre sulle 174 in suo possesso (da cui si ricavarono 166 incisioni) in occasione del centenario di nascita di Giovanni Fattori nel 1925, a cura dell’editore fiorentino Primo Benaglia. Le matrici furono poi donate al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe da Malesci, con divieto di ristampa. Nel 1958, per il cinquantenario della morte di Fattori e in occasione di una mostra alla Calcografia Nazionale di Roma, Malesci autorizzò una nuova tiratura, includendo anche le 10 lastre scartate nel 1925. Infine, nel 1970 venne realizzata una ristampa delle suddette 10 lastre dall’editore pisano Fernando Vallerini. Tutti gli esemplari delle ristampe sopracitate furono numerati e timbrati a secco e sul foglio qui catalogato non compare nessun timbro riconducibile ad esse: è quindi ipotizzabile che sia stato eseguito prima del 1925 e non prima del 1880 circa, presunta data di realizzazione della lastra corrispondente. Si segnala che la stampa ha fatto parte della mostra Grafica Moderna: Giovanni Fattori organizzata dall'Istituto di Grafica Moderna dell'Università di Pisa nel 1965. Non è stato possibile reperire informazioni precise sulla mostra, ma nel catalogo viene segnalato che la mostra in questione iniziava il ciclo annuale di mostre che si sarebbero svolte a Carrara, Cecina, Grosseto, La Spezia, Livorno, Lucca, Massa, Piombino, Pisa, Pontedera, Rosignano Marittimo, Sarzana, S. Miniato, Viareggio, Volterra. Non è stato possibile stabilire se effettivamente queste mostre siano state realizzate o meno
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901392869
- NUMERO D'INVENTARIO 2732
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
- ENTE SCHEDATORE Università di Pisa
- DATA DI COMPILAZIONE 2024
- ISCRIZIONI in basso a destra - Gio Fattori - corsivo - a incisione - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0