L'addio alla famiglia

monumento ai caduti, 1925 - 1925
Bruno Galeotti
Prima metà del XX Sec
Francesco Giunta
Prima metà del XX Sec

Il monumento presenta una base costituita da una piattaforma sormontata da piedistalli marmorei a base quadrata al sommo dei quali è posta una statua. Il basamento reca, sul retro, l'epigrafe dedicatoria e i nominativi dei caduti nelle due guerre mondiali e forntalmente a ai lati dei rilievi raffiguranti rispettivamente "L'addio alla famiglia" con un soldato che bacia il proprio bambino in braccio alla madre mentre cinge ques'ultima col braccio destro; "L'avanzata militare" con due soldati (lato sinistro) e "La vita in trincea" con vari soldati seduti ad aspettare. La statua che domina il monumento ritrae "L'allegoria della morte del soldato" con una Vittoria alata che sorregge un soldato (reso come un eroe antico) in fin di vita che regge con la sinistra uno scudo con l'effigie di un'aquila

  • OGGETTO monumento ai caduti
  • MATERIA E TECNICA Bronzo
    MARMO BIANCO
  • ATTRIBUZIONI Bruno Galeotti: scultore
    Francesco Giunta: decoratore
  • LOCALIZZAZIONE percorso viario
  • INDIRIZZO Via Papa Giovanni XXIII, Massarosa (LU)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera risale al 1925, commissionata da un comitato locale allo scultore pietrasantese Galeotti Bruno, fu eseguita nel 1925 ed inaugurata nel mese di maggio del 1926 per volere dei Reduci di guerra. Collocata frontalmente alla chiesa intitolata ai santi Stefano e Michele, fu spostata negli anni '80 (non senza proteste popolari) nella piazzetta secondaria che affianca la stessa chiesa. L'aria di rispetto originariamente era definita da una recinzione in ferro battuto, opera dell’artigiano Francesco Giunta detto “Cecco”, adornata da motivi decorativi di carattere bellico quali gladi ed elmi e fusa per motivi bellici durante la seconda guerra mondiale. Bib.: "L'intrepido", Lucca, 8 ottobre 1925 n° 278; G. Salvagnini, La scultura nei monumenti ai caduti della prima guerra in Toscana, Firenze 1999; L. Gierut, Monumenti e lapidi in Versilia in memoria dei caduti di tutte le guerre, Pisa 2001
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900848298
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014
  • ISCRIZIONI lapide posta sul retro del basamento - IL POPOLO DI QUIESA/ AI SUOI CADUTI/ GUERRA 1915 - 1918/ BIGONGIARI RICCARDO/ BANDIERA VITTORIO/ BIANCHI VITTORIO/ CHECCHI DUILIO/ DEL BIANCO GUIDO/ DEL BIANCO MATTEO/ FRANCESCHI EZIO/ GORI FRANCESCO/ GRAZIANI FERDINANDO/ LAUCCI ULDERICO/ LOVI GIORGIO/ LOVI SIMONE/ MARRACCINI FRANCESCO/ MARRACCINI GIUSEPPE/ MEI FELICE/ PAOLINETTI ANDREA/ PELLEGRINI AMERIGO/ PUCCETTI LUIGI/ PUCCETTI NICOLAO/ RAGGHIANTI LUIGI/ SALVETTI ORLANDO/ SALVETTI STEFANO/ SEBASTIANI GUIDO/ TUCCOLI FERDINANDO/ GUERRA 1940 - 1945/ CAPIT. BIGONGIARI ADOLFO/ BASTIANELLI ALBERTO/ BIGONGIARI ELIO/ GABRIELLI VINCENZO/ GIUNTA SIRO/ GORI MARIO/ GRAGNANI GINO/ GRAGNANI MARIO/ LIPPARELLI ATTILIO/ MARANGONI VITTORIO/ MARRACCINI SALVATORE/ PELLEGRINI MARINO/ RAGGHIANTI PILADE/ UFF. GIANLUCA SPINOLA - capitale - a caratteri applicati in bronzo - italiano
  • LICENZA CC-BY 4.0

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