Allegoria della morte del soldato visto come eroe antico

monumento ai caduti

Il monumento, collocato sopra una piattaforma rettangolare in selciato di arenaria nella piazza adiacente alla chiesa del paese, presenta un basamento a gradini sormontato da un piedistallo riportante, frontalmente, l'epigrafe dedicatoria e, ai lati, gli elenchi dei caduti in prigionia, sul campo e i dispesi durante la Grande Guerra (iscrizioni sormontate da piccole ghirlande bronzee di quercia e alloro riportanti il motto “Pro Patria”). La statua bronzea che domina il monumento ripropone l'allegoria della morte del soldato reso come un eroe antico, il cui sacrificio è linfa vitale per la società (allegoria evidenziata dai ramoscelli di quercia posti sulla destra); la figura esprime, inoltre, l'esaltazione e la glorificazione dei caduti attraverso la nobiltà di spirito, resa dalla nudità

  • OGGETTO monumento ai caduti
  • MATERIA E TECNICA Bronzo
    marmo bianco di Carrara
  • ATTRIBUZIONI Pinzauti Umberto (1886/ 1960): scultore
  • LOCALIZZAZIONE piazza
  • INDIRIZZO via della Chiesa XXIV, Lucca (LU)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Secondo quanto attestato dalla deliberazione della Giunta Comunale di Lucca del 22 dicembre 1923, il terreno sul quale si erge l'opera è stato concesso dal Comune dietro richiesta di un comitato locale pro monumento. Ad eseguirla nel 1924 fu Umberto Pinzauti coadiuvato dalla Fonderia Casentino e Lera. La presenza di cipressi nei dintorni fa supporre l’esistenza di un parco della rimembranza. I caduti menzionati nell'Albo dei Caduti della Grande Guerra (http://www.cadutigrandeguerra.it/) sono: Scuoteguazza Pietro (dichiarato morto il 24 e non il 12 gennaio 1918), Gianni Telemaco, Landucci Salvatore, Fambrini Adolfo, Vannucci Francesco, Relei Oreste, Fambrini Eliseo (dichiarato morto il 23 ottobre e non il 23 settembre 1918), Buchignani Isidoro, Santucci Vittorio (dichiarato morto il 3 febbraio e non il 31 gennaio 1920), Fambrini Costante, Evangelisti Raffaele, Morelli Arturo, Cattani Paolino (dichiarato morto il 20 e non il 18 novembre 1915), Bianchini Ercole, Rinaldi Raffaele (dichiarato morto il 23 e non il 25 ottobre 1915), Rovai Carlo (dichiarato morto il 1 febbraio e non il 1 marzo 1917), Vannucci Felice (figlio di Raffaello), Marraccini Verano, Vannucci Carlo Fu (dichiarato morto il 22 ottobre del 1916 e non del 1915), Bertolucci Carlo, Vannucchi Sem (dichiarato morto il 28 e non il 22 agosto 1917), Vannucci Dante, Santucci Giuseppe (dichiarato morto il 14 settembre 1917). Nell’Archivio Fotografico Lucchese sono conservate tre fotografie storiche del monumento. Bib.: Delibera n. 1657 della Giunta Municipale di Lucca del 22 dicembre 1923
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900848208
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
  • DATA DI COMPILAZIONE 2010
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2014
    2016
  • ISCRIZIONI frontalmente - S. MARIA A COLLE/ AI SUOI PRODI/ CHE ALLA GLORIA D'ITALIA/ DETTERO TRIBUTO DI GIOVINEZZA E DI SANGUE/ LA GRAN MADRE TUTTI LI RICONGIUNGE/ NELLA LUCE DEGLI EROI/ XXIX - VIII - XX - capitale - a incisione - ITALIANO
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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