barba di cuffia, coppia - manifattura di Alençon (sec. XVIII)

barba di cuffia, ca 1770 - ca 1790

Lavoro ad ago eseguito su fondo a maglie esagonali ritorte detto tortillè con i decori eseguiti a parte a punto tela e profilati da cordonetto rigido a punto occhiello, attaccati alla rete e talvolta fatti passare tra le maglie. Alcune reti di riempimento delle cornici sono eseguite con fondi a maglie quadrangolari con cerchietti festonati ai punti di tangenza, a maglie esagonali con cerchietti festonati,maglie quadrate con armellette in posizione quadrangolare. Le due barbe i cuffia con i finali rotondeggianti sono state unite insieme in epoca successiva. Presentano su un fondo a rete molto leggero, un disegno disposto su due file parallele ad andamento verticale. In questa composizione si alternano un rametto con tre foglie e uno leggermente più grande con più foglie e una corolla stilizzata. Motivi ripetuti regolarmente e in posizione sfalzata rispetto a quelli uguali che compongono la fila accanto. Lungo l'orlo il disegno si anima attraverso cornici variamente traforate dalle quali nascono piccoli rametti. Gli orli esterni sono sagomati grazie al disegno

  • OGGETTO barba di cuffia
  • MATERIA E TECNICA filo di lino/ merletto ad ago
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Di Alençon
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Davanzati
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Davanzati già Davizzi
  • INDIRIZZO Via Porta rossa, 13, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Documenta la produzione tarda della manifattura francese, che cessarà la lavorazione dei merletti tra il 1790 e il 1802, per la rivoluzione francese e per le nuove guerre napoleoniche. Tecnicamente documenta una variante, utilizzata con sempre maggior diffusione nella II metà del XVIII secolo: quella di far eseguire i motivi indipendentemente dal fondo e da una merlettaia dedita solo a questa operazione, e di applicarli successivamente alla rete. Questa trasformazione tecnica rispetto agli Alençon settecenteschi, nati dalle prestigiose lavorazioni del point de France, ben si accordava alla semplificazione dei motivi introdotta dallo stile Luigi XVI, motivi tanto leggeri che talvolta non venivano eseguiti a punto tela. In questo caso l'utilizzo di cornici ondulate riempite con vari fondi e festonate, indica una lavorazione accurata
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900745986
  • NUMERO D'INVENTARIO Tessuti antichi 1470-1471
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • DATA DI COMPILAZIONE 2011
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2017
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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