Immacolata Concezione
tabernacolo,
1862 - 1862
Tabernacolo a muro con braccio reggilanterna e rilievo sagomato
- OGGETTO tabernacolo
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MATERIA E TECNICA
ceramica/ pittura
- AMBITO CULTURALE Produzione Fiorentina Manifattura Fiorentina
- LOCALIZZAZIONE casa privata
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Carocci individua in località detta La Funga o il Pratello il vasto complesso del convento dello Spirito Santo. L'edificio all'inizio del secolo XV apparteneva alla famiglia Buti. Si susseguirono vari passaggi di proprietà e nel 1642 passò a Giovanni Battista Giorgi; nel 1648 fu venduta a Giovanni Battista Bargigli finché nel 1666 la villa fu espropriata per pubblico decreto e acquistata dalla famiglia Chiavistelli, come attesta la settecentesca Pianta dei Contorni della Città di Firenze presso l'Istituto Geografico Militare. Passò in seguito ai Chiericoni che nel 1866 la cedettero alle monache vallombrosane dello Spirito Santo dopo la soppressione del loro monastero sulla Costa San Giorgio (1861). L'epigrafe sotto il tabernacolo ricorda che esso fu restaurato nel 1862; le iniziali G. C. appartengono a Giuseppe Chiericoni che, secondo Ennio Guarnieri, collocò l'immagine della Madonna nel tabernacolo già esistente
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900742203
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- DATA DI COMPILAZIONE 2010
- ISCRIZIONI su targa marmorea, sotto il tabernacolo - O PASSEGGIERI / CHE PASSATE PER QUESTA VIA / SALUTATE LA MIRACOLOSA IMMAGINE / DELLA VERGINE MARIA / G. C. RESTAURO' NEL 1862 - Giuseppe Chiericoni - a incisione - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0