CRISTO CROCIFISSO (scultura) di Pisano Nino (sec. XIV)
scultura
post 1350 - ante 1368
Pisano Nino (1315 Ca./ 1368)
1315 ca./ 1368
La corce è costituita da due tronchi nodosi di cui, la parte sotto il cartiglio, risulta rifatta. Sul perizioma, che scende fino alle ginocchia, si notano i resti di una fascia decorativa dorata
- OGGETTO scultura
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ATTRIBUZIONI
Pisano Nino (1315 Ca./ 1368): esecutore
- LOCALIZZAZIONE Pisa (PI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il Cristo proviene dalla porta del Camposanto Monumentale e, fin dal 1790 (Da Morrona), è stato venerato in un altare di S. Michele di Borgo. Generalmente attribuito a Nicola o Giovanni Pisano, fu assegnato per la prima volta a Nino dal Supino (1904), che notava stringenti analogie con i rilievi del sepolcro Scherlatti. A conferma di tale ipotesi, Supino riferisce che l'Opera del Duomo, il 26 Marzo del 1969, pagò sei soldi per una spugna e una pomice servite a ripulire il Crocifisso posto sulla porta del Camposanto. Pare quindi che l'opera possa essere ascritta a Nino, e collocata cronologicamente negli stessi anni dei sepolcri del Duomo (Scherlatti e Moricotti)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900527599
- DATA DI COMPILAZIONE 2001
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0