Orazione di Cristo nell' orto dei Getsemani, Cristo cade sotto la croce, Crocifissione di Cristo
Calice impostato su piede circolare, modanato e lievemente bombato rialzato da gradino; fusto a sezione circolare con nodo principale a pera strozzata e nodo di raccordo a rocchetto; coppa slabbrata con sottocoppa a margine libero traforato a giorno. La superficie del piede, delimitato da tre corolle floreali corniciate nella prima modanatura liscia seguite da una cornice con palmette su fondo rigato, è scandito in tre campi da tralci di pampini e grappoli d' uva a rilievo. Ogni campo è occupato da cartelle mistilinee decorate con scene della Passione di Cristo. Il nodo principale è delimitato da due cornici bombate con motivo di doppie foglie su fondo liscio. I nodi di raccordo presentano ornati a ovoli (inseriti in un nastro intrecciato in quello inferiore). Nel sottocoppa si alternano corolle floreali centrate da fiore a quattro petali entro cornice ovale e medaglioni ovali a fondo satinato, circondati da spighe di grano e grappoli d' uva. I medaglioni sono decorati a leggero rilievo rispettivamente con le raffigurazioni di Cristo, la Vergine Maria e la Maddalena. Il calice è provvisto di custodia a cassetta, contenente anche gli altri arredi del servizio da messa
- OGGETTO calice
-
MATERIA E TECNICA
argento/ fusione/ sbalzo/ cesellatura/ bulinatura/ godronatura/ traforo/ doratura
-
ATTRIBUZIONI
Cahier Jean Charles (bottega)
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calice fa parte di un servito da messa completato da una serie di arredi (vedi schede in riferimento). Il servito fu donato al Capitolo dei Canonici fiorentini da Lorenzo Frescobaldi il cui stemma si ritrova su alcune delle argenterie. L' esecuzione degli arredi pare tuttavia essere anteriore alla donazione e collocabile fra il 1798 ed il 1809, grazie alla presenza dei marchi francesi di garanzia del titolo legale dell' argento allora in uso. Non contrasta con la datazione proposta l' impressione del marchio caratterizzato da una testa di donna coronata accompagnata dal numero 1 in campo ovale, che fu impiegato come garanzia del titolo legale dell' argento dal 1794 al 1797, ma che ricorre con frequenza anche sugli arredi parigini degli anni successivi, come punzone "d'essai" o di "responsabilità", senza più valore di garanzia legale. Il punzone identificativo consente inoltre di attribuire l'esecuzione degli arredi alla bottega parigina di Jean-Charles Cahier (1772-post 1849), noto come orafo di Carlo X di Francia e per aver rilevato nel 1819 la ditta di Martin-Guillaume Biennais, il più famoso gioielliere parigino durante il periodo napoleonico. Dal punto di vista stilistico il servito appare improntato ad un elegante equilibrio compositivo e ad una netta semplificazione ornamentale, basata su superfici lisce ravvivate principalmente da cornici con minuti motivi perlinati, a meandro oppure con palmette e foglie lanceolate, di evidente ispirazione neoclassica. In particolar modo, la tipologia del calice replica modelli già comparsi nel corso del Settecento, ma ancora usati nei primi decenni dell' Ottocento dallo stesso Cahier, o ancorasempre negli stessi anni da altri orafi francesi. Coerente con le realizzazioni coeve si mostra l'apparato decorativo basato sia su grappoli d'uva e spighe di grano, di chiara simbologia eucaristica, sia su cartelle e medaglioni circolari contenenti simboli della Passione di Cristo e soggetti sacri, fra i quali spicca la presenza della Maddalena, particolarmente venerata nella regione Provenza
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900382319
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
- STEMMI gradino del piede, coppa esterna - garanzia - Marchio - Zecca francese - 2 - testa di un uomo barbuto affiancata dai numeri 5 e 8 in campo ovale
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0