bandiera, 1550 - 1599

Bandiera di forma triangolare (fiamma da combattimento) in taffetas, con decorazione a intarsio. Campo centrale rosso, con tre mezzelune celeste, verde, avorio in successione verticale, includenti ciascuna una stella avorio in cerchio giallo, celeste in cerchio nocciola, nocciola in cerchio avorio. Intorno stelle negli stessi colori. Cornici laterali a gigli contrapposti, con effetto positivo-negativo, verdi e bianco avorio. L'intera bandiera è supportata da un leggerissimo tessuto in diagonale di seta avorio, presumibilmente di un antico restauro

  • OGGETTO bandiera
  • MATERIA E TECNICA seta/ taffetas
  • MISURE Altezza: 340
    Larghezza: 173
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Turca
  • LOCALIZZAZIONE Chiesa di S. Stefano dei Cavalieri
  • INDIRIZZO Piazza dei Cavalieri di S. Stefano, Pisa (PI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le bandiere conservate nella chiesa dei Cavalieri furono conquistate ai turchi tra la fine del XVI e la fine del XVII secolo. Dell'intero nucleo restano gli elenchi e le notizie riportate da A. Giusiani (Atlante araldico, 1933) e G.G. Guarnieri (Cavalieri di Santo Stefano, 1928), ricavate dal terzo dei "Libri delle prede", unico superstite dell'incendio all'Archivio dell'Ordine del 1614. Il vessillo in esame è, per la sua stessa tecnica di realizzazione, particolarmente fragile, simile a pochii altri esemplari conservati nella chiesa quale, ad esempio, la fiamma da combattimento di Alì Pascià, conquistata a Lepanto nel 1571 (09/00050498). La bandiera, come l'intero nucleo, fu sottoposta ad antichi restauri: nel 1820; nel 1851, ad opera di Sarah Butler Handcock; alla fine dell'Ottocento, eseguiti dalle monache stefaniane di S. Paolo; nel 1926 e nel 1956, a cura dell'Ente Provinciale per il Turismo di Pisa
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900050516
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara
  • DATA DI COMPILAZIONE 1976
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2002
    2006

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