Cristo Redentore, Sant'Antonino, papa Gregorio X, figura di soldato in combattimento (monumento ai caduti) di Ricchetti Luciano (e aiuti) (sec. XX)

monumento ai caduti

La cupola ottagona ospita le figure del Redentore, segno di speranza, di Sant’Antonino patrono di Piacenza, tradizionalmente ritenuto un legionario romano convertitosi al cristianesimo e martirizzato (il parallelo con il sacrificio dei militari è immediato), di un Vescovo identificabile come San Savino, o come il piacentino Tedaldo Visconti, poi papa Gregorio X, e infine di un soldato ferito, stoicamente in piedi fra il filo spinato della trincea, intento a lanciare le ultime bombe. Gli altri quattro spicchi ospitano un elmetto all’interno di una corona di spine, summa della convergenza simbolica fra il sacrificio dei militari e il sacrificio di Cristo

  • OGGETTO monumento ai caduti
  • ATTRIBUZIONI Ricchetti Luciano (e Aiuti): pittore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Famedio dei Caduti
  • INDIRIZZO Via Caorsana, Piacenza (PC)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Si veda la scheda 0800577564 per le notizie storico critiche e la bibliografia
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800577564
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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