Santa Veronica Giuliani con due Santi Cappuccini
dipinto
1890/ 1899
Santa Veronica Giuliani, inginocchiata su una nube a braccia aperte figura sulla a destra della composizione, strutturata secondo un impianto rigidamente piramidale. Al centro, in piedi, una figura in saio francescano (probabilmente Sant'Agostino) regge con la mano sinistra un voluminoso libro poggiato sul ginocchio piegato. A sinistra un'altra figura inginocchiata (San Felice da Cantalice orante), sempre in abito francescano, regge sulla spalla una sacca.Il limpido cielo azzurro, striato di nubi, è rischiarato a sinistra da un alone luminoso dal quale si proiettano verso il basso raggi di luce
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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MISURE
Altezza: 75
Larghezza: 54
- AMBITO CULTURALE Ambito Parmense
- LOCALIZZAZIONE Parma (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto, composto da figure piuttosto rigide, rientra nell'ambito del XIX secolo, sebbene assegnato nella precedente scheda (n.46, 23.2.1943) da Francesca Soncini come opera della seconda metà del XVIII secolo. Nella suddetta scheda si informa che per lo stile manierato il dipinto si potrebbe attribuire a Domenico Muzzi che, come racconta il Donati, aveva dipinto un quadro di questo soggetto per la chiesa soppressa di San Salvatore, quadro che poi passò ai Cappuccini. Più probabile, forse, che si tratti di una replica.Veronica Giuliani (Mercatello, Pesaro - Urbino 1660 ), battezzata nella Collegiata di Mercatello con il nome di Orsola, entra nel monastero delle Cappuccine di Citta' di Castello nel 1677. Fu eletta abbadessa del monastero nel 1716, carica che le sarà sempre riconfermata, sino alla sua morte, avvenuta all'alba del 9 luglio1727.Il soggetto è tratto da quanto la Santa scrive sul suo Diaro - ossia "Il Tesoro Nascosto...", iniziato nel 1693: "L'anno 1697 il venerdì santo, la mattina vicino al giorno, trovandomi in orazione... Iddio fece penetrare nell'anima mia la grazia col darmi i segni e i dolori che il Verbo divino aveva sofferti per la mia redenzione. Io sentivo nel mio cuore una pena di morte". Così descrive la ricezione delle stimmate: "Io vidi uscire dalle sue SS. Piaghe cinque raggi risplendenti e tutti vennero alla volta mia... In quattro vi erano i chiodi, e in una vi era la lancia, come d'oro, tutta infuocata, e mi passò il cuore da banda a banda"
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800380758
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0