altare maggiore
1740 - 1760
Altare maggiore in marmo commesso (marmo bianco carrarese e marmi policromi nel tabernacolo), con mensa in pietra arenaria locale su semplici colonnette capitellate, pure in pietra
- OGGETTO altare maggiore
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MATERIA E TECNICA
marmo/ commesso
pietra arenaria/ scultura/ levigatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Carrarese
- LOCALIZZAZIONE Monchio delle Corti (PR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'altare ripete modelli tipici dell'area ligure, nel genere dei repertori decorativi ampiamente utilizzati anche da Giuseppe Solari (attivo nell'Appennino parmense fra la seconda metà del sec. XVIII e gli inizi del sec. XIX), dai quali sembra mutuare il sobrio neorinascimentalismo ed il gusto per una raffinata policromia. Ingenuo e curiosissimo l'innesto della mensa, in arenaria locale su colonnette, tipica della tradizione appenninica. Di un "Tabernacolo nuovo di marmo" dà notizia già don Pietro Bruni, nell'inventario compilato posteriormente al 1769, anno del suo insediamento in qualità di parroco nella chiesa di S. Maria Assunta di Rimagna
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800160553
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Parma e Piacenza
- DATA DI COMPILAZIONE 1989
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0