ancona - ambito bolognese (sec. XV)

ancona,

Semplice cornice intagliata con motivi a girali vegetali e a candelabra

  • OGGETTO ancona
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ pittura/ scultura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Bolognese
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Basilica di S. Giacomo Maggiore
  • INDIRIZZO piazza Rossini, Bologna (BO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'ancona non si presenta secondo i modelli correnti che vedevano il repertorio architettonico dispiegato al massimo per ottenere effetti di monumentalità e magnificenza, ma al contrario è assai sobria e confina gli unici tratti di originalità nella decorazione che occupa tutti e quattro i lati. Nello zoccolo e nell'architrave i girali vegtali sono caratterizzati da una forte simmetria mentre le paraste ospitano due fregi a candelabra nelle cui volute trovano spazio animali, panoplie e strumenti musicali. Quest'aspetto della "voluta abitata" che sarà caro alla maniera, è lontano da declinazioni esoteriche o da citazioni dell'antichità pagana, privilegiando unicamente l'aspetto ornamentale e lasciando gli accenti inquietanti ad altri artisti coevi (cfr.Amico Aspertini). Il modello di partenza è certo toscano, studiato sull'antico e importato a Bologna in quegli anni : basti pensare al monumento Tartagni in San Domenico (1477) opera di Francesco di Simone Ferruzzi, per avvalorare un'ipotesi di contaminazione. La traduzione del repertorio decorativo toscano avviene secondo una "parlata padana", prediligendo la saldezza dell'intaglio al calligrafismo decorativo. La consueta attribuzione al Formigine proposta da Astengo (1923), da Ricci-Zucchini(1930) e da Raule (1955), viene a cadere se si prendono in esame i dati cronologici che vedono il Formigine attivo a Bologna solo a partire dal 1513 mentre l'ancona è sicuramente coeva al dipinto.Il dato ci appare ancora più interessante poichè rende testimonianza di una temperie culturale più vasta e aggiunge un prezioso tassello al mosaico della cultura bolognese di fine '400, luogo di mediazione e confronto tra esperienza rinascimentale centro-italiana e pratica artigianale emiliana
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800047166-9
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
  • DATA DI COMPILAZIONE 1996
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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