angeli adoranti
sportello
1450 - 1499
Checchi Antonio Detto Guidaccio Da Imola (notizie 1463/ 1503)
notizie 1463/ 1503
Sul legno stuccato 2 angeli inginocchiati, l'uno in veste bianca e rossa e l'altro bianco rosato. Uno degli angeli regge una viola, l'altro prega
- OGGETTO sportello
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MATERIA E TECNICA
legno/ pittura a tempera
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ATTRIBUZIONI
Checchi Antonio Detto Guidaccio Da Imola (notizie 1463/ 1503): esecutore
- LOCALIZZAZIONE Imola (BO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I due sportelli provengono dalla chiesa di S. Cassiano. Il Buscaroli (Imola, città, dintorni. Guida artistica", Imola, 1939, p. 99) li aveva rinvenuti nel 1923. Dovevano costituire gli sportelli posti a chiusura di un'immagine, forse della Vergine. Gnudi-Becherucci (Catalogo della mostra di Melozzo e del '400 romagnolo, 1938) li pongono nell'ambito dell'arte imolese intorno al 1470, con tardi riflessi della scuola ferrarese. Il Buscaroli, che li menziona in S. Cassiano, afferma che l'autore degli sportelli può essere messo in relazione con quello della "Madonna delle Grazie" nella chiesa dell'Osservanza
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800026474
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0