Effigies Romanorum Imperatorum.... - Tavola XIV
stampa di traduzione
Aquila Pietro (1650-1692)
1650-1692
Personaggi: Costante II; Costantino IV; Giustiniano II; Corrado I di Germania; Enrico I di Sassonia; Ottone I; Ludovico IV il Bavaro; Carlo IV di Lussemburgo; Venceslao di Lussemburgo; Giuseppe II; Leopoldo II; Francesco II
- OGGETTO stampa di traduzione
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MATERIA E TECNICA
carta/ bulino
- AMBITO CULTURALE Ambito Romano
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ATTRIBUZIONI
Aquila Pietro (1650-1692)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
- INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La tavola in esame appartiene a una ristampa tardo-settecentesca della serie "Effigies Romanorum Imperatorum...", come si evince dal confronto con gli esemplari custoditi presso il British Museum (inv. 1856,0614.73–86), che documentano l’edizione originaria pubblicata a Roma nel 1681 da Giovanni Giacomo de Rossi su disegno di Pietro Aquila. Pur rientrando nell’impianto compositivo concepito nel XVII secolo, il foglio documenta un intervento di revisione successivo, riferibile alla medesima campagna di integrazioni che interessa anche le altre tavole finali della serie. In questo caso, però, l’aggiornamento non si limita all’inserimento di nuovi ritratti entro spazi già predisposti, ma comporta una modifica più sostanziale dell’assetto originario: l’area che nell’edizione seicentesca era destinata al riquadro con le indicazioni editoriali e autoriali risulta infatti qui occupata da due ulteriori medaglioni corredati da ritratti, a sostituzione del cartiglio originale. Tale intervento implica la soppressione funzionale dello spazio informativo editoriale a favore della prosecuzione della sequenza dinastica, evidenziando con particolare chiarezza la volontà di riattualizzare la serie, concepita sin dal principio come progetto suscettibile di integrazioni. La presenza, nell’ultimo registro, dei ritratti di Leopoldo II (morto nel 1792) e del suo successore Francesco II, rappresentato come imperatore regnante, consente di collegare questa fase di aggiornamento al periodo immediatamente successivo al 1792, fornendo un solido termine cronologico per l’intervento. Le caratteristiche stilistiche e tecniche dei ritratti aggiunti risultano coerenti con quelle osservabili negli altri inserimenti delle tavole finali e sono pertanto riconducibili alla stessa mano attiva in ambito romano a fine Settecento. Il bulino in esame, parte di un progetto editoriale di ampio respiro promosso dalla famiglia di editori romani De Rossi, non era concepito per una fruizione autonoma, ma come parte di una composizione più ampia: la continuità del titolo, la numerazione progressiva dei ritratti e l’allineamento strutturale delle immagini indicano che il foglio era destinato a essere accostato ad altre stampe della stessa serie, concorrendo alla formazione di una grande tavola unitaria
- TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700380818-14
- NUMERO D'INVENTARIO PAL-GE.INV. 5689
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
- ISCRIZIONI Al recto: nel registro superiore: nel primo riquadro - D.N.HERACLIUS.AUG/CONSTANS.II.Heraclius in nummis dictus.Imper.an.XXV.mens.VI./di.V.sedentib.°Theodoro.Martino Eugenio,et Vitaliano.occis.°a.C.DCLXVIII./102 - capitale, numeri romani - a matita - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0