Miracolosa Imm.e di N.S. di Misericordia

stampa di riproduzione

Personaggi: Maria; Antonio Botta; Cherubini

  • OGGETTO stampa di riproduzione
  • MATERIA E TECNICA carta/ bulino
  • AMBITO CULTURALE Ambito Ligure
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Reale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO Via Balbi 10, Genova (GE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La stampa in esame raffigura il gruppo scultoreo della Nostra Signora della Misericordia con il devoto Antonio Botta, opera dello scultore Martino Rezi, già collocata sull’altare maggiore della chiesa genovese di Santa Fede e ivi documentata almeno dal 1618, come testimoniato da Federico Alizeri. L’indicazione, nell’iscrizione al margine inferiore, che identifica l'edificio come "Chiesa Parrocchiale di S. Fede" — riferita alla oggi sconsacrata chiesa genovese situata in via delle Fontane e riedificata nel 1673, su progetto di Giovanni Battista Grigo — fornisce un terminus post quem per la stampa: tale definizione fu infatti adottata solo dopo il 1797, anno in cui, in seguito alla soppressione degli ordini religiosi durante la Repubblica Ligure, i Chierici Minori furono costretti ad abbandonare il convento e l’edificio venne affidato al clero secolare con funzione parrocchiale. Lo stile incisorio — caratterizzato da un tratteggio regolare, da una linea fluida e da una cornice decorativa ancora pienamente rococò — consente di collocare la stampa tra la fine del XVIII secolo e i primissimi anni del XIX (ca. 1797–1810), prima dell’affermazione dei linguaggi figurativi propri dell’Ottocento. La scultura, commissionata nel contesto di una ridefinizione decorativa dell'edificio, è verosimile che riprendesse il celebre gruppo scultoreo conservato nella cripta del Santuario di Nostra Signora della Misericordia a Savona, opera di Pietro Orsolino (1560). La presenza della statua e la successiva dedica della chiesa a N.S. della Misericordia (1715) testimoniano la volontà di allineare il culto locale genovese al modello savonese, fortemente radicato e dotato di ampio consenso popolare. La presenza di Antonio Botta rimanda esplicitamente alla tradizione devozionale legata all’apparizione del 1536. Inoltre, anche la data della festa indicata nell’iscrizione (18 marzo) conferma la derivazione diretta dalla tradizione del santuario mariano di Savona
  • TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0700380687
  • NUMERO D'INVENTARIO PAL-GE.INV. 5506
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Reale di Genova
  • ISCRIZIONI Al recto: in alto: al centro - - 539 - - numeri arabi - a matita - italiano
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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