l'orto dei semplici
La scena è ambientata in un ambiente agreste, con diverse rovine e arcate aperte sul paesaggio. I soggetti sono molti, soprattutto sul lato sinistro, dove sono indaffarati con attività come la raccolta, l’aratura e l’utilizzo della materia prima. Partendo invece dalla destra la prima figura visibile è una donna intenta a versare e mescolare un liquido, subito dietro di lei un uomo è alle prese con soluzioni contenute in boccette di vetro. Su questo lato un’ultima figura è seduta, un uomo ammantato da una tunica ocra, intento a scrivere su un volume. Di fianco, un po’ più spostati nello spazio, una raccoglitrice di erbe si erge al fianco di un uomo alle prese con la pestatura delle suddette. Dietro questa coppia ne abbiamo un’altra ancora più inoltrata nello sfondo, i due sono intenti ad annaffiare il terreno e potare un albero. Un’altra donna più a sinistra invece occupa il ruolo della raccoglitrice che si avvia verso la campagna, seguita, in chiusura del bozzetto, dall’uomo che guida un carro tirato da buoi
- OGGETTO disegno artistico bozzetto
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MATERIA E TECNICA
faesite/ tempera
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ATTRIBUZIONI
Motto Mantua Me Genuit (william Tode (gonzaga 1938 -))
- LOCALIZZAZIONE Padova (PD)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE bozzetto per il terzo concorso per la decorazione dell'atrio del Policlinico (1964), indicato come opera numero due in alto a sinistra, è accoppiato ad un altro bozzetto dallo stesso tema (vedi scheda 0500726894). Per aiutare nella lettura l'artista inserisce volumi con il titolo ben leggibile. In questo caso a destra, al di sotto del personaggio con tunica dorata si trova il "de medicina aegyptiorum", che sappiamo essere stato scritto da Prospero Alpini (1553 - 1616). La lettura che l’artista, come segnalato nella relazione per la commissione del concorso, riguardo l’orto dei semplici. La suddivisione delle attività e dei personaggi è stata studiata in maniera simbolica, poiché include sulla destra figure storiche come Alpini e l'alchimista Francesco Bonafede (1474 - 1558) che lavora dando le spalle allo spettatore; scienziati che si dedicano allo studio di cure per le malattie. Non a caso sono accompagnati dalla personificazione della medicina, una donna intenta a mescolare i nuovi metodi di guarigione. Il resto del piano, che racchiude tutti i personaggi restanti è quello della campagna dove essi lavorano, ricordando dell’aspetto attivo della disciplina, che richiede la coltivazione, crescita e la lavorazione delle erbe curative
- TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500726895
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno
- ENTE SCHEDATORE Università degli Studi di Padova
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0