Bacco (statuetta, opera isolata) di Pierino da Vinci (attribuito) (metà sec. XVI)
statuetta
Pierino Da Vinci (attribuito)
notizie seconda metà sec. XVI
Figura maschile ignuda, stante, con folta chioma decorata da pampini e foglie di vite. In ciascuna mano regge un grappolo d'uva; sguardo al grappolo che tiene nella destra. Patina bruno chiara
- OGGETTO statuetta
-
ATTRIBUZIONI
Pierino Da Vinci (attribuito): scultore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro
- LOCALIZZAZIONE Ca' d'Oro
- INDIRIZZO Cannaregio, 3932/ Calle Ca' d'Oro, Venezia (VE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Provenienza: Padova, coll. monastero dei canonici regolari lateranensi di San Giovanni di Verdara, fino al 1783; trasferito nella Biblioteca Marciana; quindi nel Reale Museo Archeologico di Venezia con sede in Palazzo Ducale, ca. 1895; depositato presso la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, ca. 1926. Esemplari simili: Berlino, già Kaiser Friedrich Museum; Tolosa, Fondation Bemberg. A partire dal testo di Valentinelli (1872) il bronzetto di Bacco è stato considerato come pendant di una statuetta di Venere, Br. 59. Fu Peter Meller (1974) a mettere entrambi in relazione con una base bronzea (Br. 59 bis) che – almeno dal XIX secolo (Valentinelli 1872, p. 25, n. 44) – era stata assemblata a un altro bronzetto di Ca’ d’Oro, ovvero Venere che si slaccia il sandalo (Br. 60). Leggendo l'epigrafe di tale base, e ritenendo di poter assemblare le statuette di Bacco e Venere sul supporto, Meller (1974) attribuiva i due bronzi a Pierino da Vinci, datandoli al 1547
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500417760
- NUMERO D'INVENTARIO Br. 58
- DATA DI COMPILAZIONE 1979
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2009
2014
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0