Elefante e icneumone, in piedi, di profilo a sinistra. animali

disegno, 1400 - 1410

Animali: elefante; icneumone

  • OGGETTO disegno
  • MATERIA E TECNICA carta/ acquerellatura/ punta d'argento/ gessetto
  • AMBITO CULTURALE Ambito Lombardo
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Gallerie dell'Accademia
  • LOCALIZZAZIONE Gallerie dell'Accademia di Venezia
  • INDIRIZZO Dorsoduro, 1050/ Campo de la Carità, Venezia (VE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le vicende attributive e bibliografiche di questi undici fogli del Taccuino degli animali seguono puntualmente quelle del disegno n. 1, che per lungo tempo è stato ad essi connesso anche dal punto di vista dell'autografia. Si rimanda pertanto alla scheda precedente per la loro discussione, ribadendo i rapporti non solo con il Taccuino della Biblioteca Civica di Bergamo attribuito a Giovannino de Grassi, proposti per primo dal Toesca (1912) ed accettati dalla critica successiva, ma anche con una rosa di prodotti simili che va dal Libretto degli anacoreti del Gabinetto Nazionale delle Stampe a Roma (Bariola 1902, pp. 360-387), ad alcuni fogli della Pierpont Morgan Library di New York (van Schendel 1938, figg. 46-47) e del British Museum (Popham - Pouncey 1950, nn. 289-290), ad un foglio con Capro ed elefante del Musèe Bonnat di Bayonne che Jacob Bean (1960, n. 203) ha connesso con i disegni di questo Taccuino (la relazione è in particolare, con il n . 8). Come è stato unanimemente riconosciuto (per primo dal van Schendel, 1938) si tratta di fogli, tutti della stessa mano, appartenenti ad un libro di "modelli" assai divulgati in Lombardia tra la fine del Trecento e gli inizi del Quattrocento, il cui esempio più illustre è il Taccuino bergamasco attribuito a Giovannino de Grassi (sul problema dei libri di "modelli" vedi da ultimo Scheller 1963); "modelli" non derivati dal vero ma da altri "modelli" precedenti e destinati a supporto iconografico e a repertorio figurale utilizzato soprattutto nella pratica miniatoria. Di essi si può notare, con il van Schendel, il timido naturalismo, la freschezza ingenua e al tempo stesso la rigidezza esecutiva, che è del resto tipica di questo genere di figurazioni. Dal novero dei fogli del Taccuino vanno naturalmente espunti il n. 9 (S. Francesco) e il n. 10 (Mucca che allatta un vitello) che Degenhart e Schmitt (1968, n. 468) assegnano alla bottega di Benozzo Gozzoli
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0500070314
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Gallerie dell'Accademia di Venezia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza speciale per il Polo Museale Veneziano
  • DATA DI COMPILAZIONE 1982
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI in alto a destra - 106 - a penna -
  • LICENZA CC-BY 4.0

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