Simone. Simone

statua, ca 1580-83 - ca 1600

Il retro della statua non è dipinto: il supporto in cotto è lasciato grezzo

  • OGGETTO statua
  • MATERIA E TECNICA terracotta/ pittura a olio
  • LOCALIZZAZIONE chiesa di S. Sepolcro
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE All’ apostolo che siede al capo sinistro della tavola nella Lavanda dei piedi non è mai stato dato un nome, così come accade a quasi tutti gli altri. Riteniamo tuttavia che si possa identificare con Simone, per il portamento dignitoso, i radi capelli e la barba ben curata, oltre che per una vaga somiglianza con il Simone rappresentato da Leonardo da Vinci nell’Ultima Cena, il riferimento più celebre e immediato, data la contiguità di tempo e spazio delle due opere. Il personaggio è raffigurato con le mani incrociate al petto e la testa china, in segno di ammirazione per l’umiltà dimostrata da Cristo. La tavola dei colori elaborata dopo il restauro della Pinin Brambilla Barcilon mostra le modifiche cromatiche subite dall’apostolo negli anni: originariamente, capelli e barba erano castani, il mantello rosso carminio, la tunica sempre carminio, ma di una tonalità più chiara; nel 1830-40 viene invece usato un colore più scuro per i capelli e mantello e veste sono dipinti rispettivamente di ocra rossa e di verde brillante. Anomala è la presenza, non riscontrata nelle altre figure, di una stesura di gesso bianco al di sotto dell’ultima sommaria ridipintura
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300323770-3
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Milano
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Milano
  • DATA DI COMPILAZIONE 2018
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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