Cristo in gloria e Santi

pala d'altare, 1627 - 1628
Daniele Crespi
1597-1600/ 1630

Personaggi: San Bruno; San Pietro; San Paolo; San Giovanni Evangelista; San Benedetto; Sant'Agostino; Santa Barbara; San Cristoforo; San Siro (?)

  • OGGETTO pala d'altare
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • ATTRIBUZIONI Daniele Crespi
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa della Certosa delle Grazie
  • INDIRIZZO viale Monumento, 4, Certosa Di Pavia (PV)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La pala, commissionata dal priore Agostino Garzoni, venne realizzata originariamente su tavola per ragioni liturgiche, in modo da poterla spostare di frequente per permettere la venerazione delle sante reliquie contenute in una nicchia posizionata dietro al dipinto (la tela poteva essere ruotata tramite un meccanismo, così da mostrare il retrostante armadio-reliquiario). Questo - insieme a ulteriori danni causati dalle truppe francesi alla fine del Settecento - portò a un rapido degrado della pittura e al conseguente trasferimento su tela nel 1826-27 ad opera di Agostino Comerio. ||La pala presenta un particolare soggetto iconografico: il Cristo apocalittico (come denuncia il cartiglio tratto dal Vangelo di Matteo), sovrastante nove santi. Non si tratterebbe dei santi a cui appartengono le reliquie custodite nell'altare, ma di nove patroni dell'ordine certosino: a partire da sinistra, San Bruno con il saio bianco, San Pietro, San Paolo, San Giovanni Evangelista, San Benedetto, Sant'Agostino, Santa Barbara, San Cristoforo e forse l'ultimo a destra San Siro (A. Spiriti, 2006, p. 50).||Già da tempo sono stati posti in relazione con il dipinto certosino alcuni disegni (U. Ruggeri, 1968, pp. 46-47): un Cristo in Gloria dell'Albertina di Vienna e un Cristo in Gloria e Santi del Gabinetto delle Stampe di Berlino-Dahlem, studio preparatorio variato solo nella figura femminile inginocchiata a destra. Recentemente, il Cristo è stato accostato al Risorto della tela della basilica della Santissima Annunziata del Vastato a Genova, la Santa Barbara al San Pietro Crisologo dei Musei del Castello di Milano e il San Cristoforo alla pittura di alcuni artisti genovesi come Bernardo Strozzi o Giovanni e Giovan Battista Carlone, quest'ultimo attivo anche in Certosa (A. Spiriti, op. cit.)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300197147-5
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • DATA DI COMPILAZIONE 2013
  • ISCRIZIONI cartiglio - VENITE BENEDICTI PATRIS MEI PERCIPITE REGNUM - Matteo 25, 34 - a pennello - LAT

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