Disegno della sala di Psiche di palazzo Te, le Nozze di Cupido e Psiche

disegno, (?) 1780 - (?) 1780

Soggetti profani: le Nozze di Cupido e Psiche. Figure. Feste: banchetto. Paesaggi: vegetazione. Divinità: Apollo; Bacco; Vulcano. Animali: cammello; tigri;capra; cane. Nudi femminili

  • OGGETTO disegno
  • MATERIA E TECNICA carta/ matita
  • ATTRIBUZIONI Bottani Giovanni (1725/ 1804)
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Ducale/ C, 0, 42
  • INDIRIZZO p.zza Sordello 40 / p.zza Paccagnini 3, Mantova (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Negli anni Settanta del XVIII secolo l'Accademia di Mantova, della quale è all'epoca direttore il cremonese Giuseppe Bottani, imposta un importante lavoro di studio delle pitture della scuola di Giulio Romano nel complesso di palazzo Te. Tra i vari artisti che collaborano al progetto è anche il fratello minore di Giuseppe, Giovanni Bottani. A questi spetta il compito di riprodurre graficamente le due pareti della sala di Psiche rappresentanti le Nozze di Amore e Psiche. La redazione dei due fogli impegna per lungo tempo l'artista, "indolente per natura", ma infine gli valgono il recupero degli arretrati della pensione e le lodi della comunità accademica (ASMi, Studi, parte antica, b. 10, fascc. 7 e 20). Il 7 novembre 1780 Antonio Gobio scrive a Romenati che "è stato formato un castello, col cui comodo il professor di Pittura Giovanni Bottani ha potuto rilevare i disegni delle insigni pitture di Giulio Romano sulla favola di Psiche, e continuerà a valersene per rilevar quelli della soffitta, ed altro che vi rimane nel palazzo del Te" (ASMn, Sc, b. 73, n. 86). Questo documento sembra consentire una datazione dei due fogli allo stesso anno. Nel 6980 il particolare della fronda vegetale che copre il sesso del satiro non corrisponde alla situazione attuale dell'affresco, in cui invece gli attributi sono in piena evidenza. Tuttavia, il satiro è visibilmente itifallico anche nel disegno realizzato per Jacopo Strada e ora a Düsseldorf, che riproduce quella parete: l'intervento di censura, se non si deve unicamente alla pruderie di Bottani, deve essere pertanto posteriore a Giulio ma è stato evidentemente eliminato non prima del XIX secolo. Due disegni copie dalle due pareti lunghe della sala di Psiche, di gusto accademico, sono nel Palais des Beaux-Arts di Lille (inv. Pl. 365-366: BREJON DE LAVERGNÉE 1997, p. 420 nn. 1154-1155) e misurano entrambi cm 60x158, ben confrontabili con quelle dei nostri fogli; sono privi di scritte che possano ricondurli a un preciso artista ma è comunque assai probabile che provengano dall'Accademia mantovana
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300151731
  • NUMERO D'INVENTARIO Gen. 6987
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Ducale di Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
  • DATA DI COMPILAZIONE 2009
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2009
    2013
  • ISCRIZIONI "Lata pedes Paris. 30 poll. 7 alt. ped. 11 pol. 7", "CUPIDINIS ET PSICHES NUPTIÆ. A Julio Romano in inter pariet. depictæ. Ad Mantuæ Suburbanum TE E PULARUM APPARATUS", "Joannes Bottani Cremonensis ad amussim delin." -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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