porta - ad un battente, serie - produzione mantovana (ultimo quarto sec. XVIII)

porta ad un battente, 1775 - 1799

Porta dipinta di bianco a battente unico. Su entrambe le facce tre specchiature con sagome interne in lieve aggetto, una quadrata al centro e due rettangolari alle estremità, incorniciate da profilature dorate e modanate. Serratura a chiave con toppa decorata da borchia sagomata. Maniglie pendenti sagomate in ottone

  • OGGETTO porta ad un battente
  • MATERIA E TECNICA legno/ pittura/ doratura/ modanatura
    METALLO
    Ottone
  • MISURE Profondità: 4cm
    Altezza: 4 cm
    Larghezza: 220cm
    : 220 cm
    : 101.5cm
    : 101.5 cm
  • AMBITO CULTURALE Produzione Mantovana
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Palazzo Ducale
  • INDIRIZZO Piazza Sordello, 40, Mantova (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La porta immette in una retrostanza di servizio e si affaccia sull'ambiente denominato loggetta di Santa Barbara a sua volta comunicante con il corridoio dei Mori. Sono ambienti che dovevano servire a congiungere la Corte Vecchia fatta erigere sui disegni del Fancelli da Federerico(1480 circa). Questa fabbrica avrebbe poi dovuto essere integrata con il grande loggiato del cortile d'Onore. Il corridoio dei Mori fu fatto affrescare all'epoca di Vincenzo nel primo decennio del Seicento e sotto la direzione di Antonio Maria Viani. Nella relazione del 1773 di Anton Maria Romenati, relativamente agli interventi da eseguirsi in Palazzo Ducale, è previsto anche un progetto di riparazione del "corridore"; progetto che all'epoca non fu eseguito. Il corridoio dei Mori fu poi destinato fino all'inizio del '900 ad abitazione privata e a magazzino di carbone, un uso che lo aveva ridotto nelle peggiori condizioni. Fu restaurato negli anni 1912-13 dal pittore Comolli per cura della "Società per il Palazzo Ducale". La porta presenta una struttura e partiture decorative assai lineari e conformi al gusto neo-classico, abbastanza simili ad altre porte costruite tra l'ottavo e il nono decennio del '700 per gli ambienti retrostanti le sale degli Arazzi e sovente rinnovate nel tardo periodo napoleonico. Nel periodo in cui la porta fu probabilmente realizzata l'ambiente della loggetta di Santa Barbara e i locali attigui erano adibiti a "guardaroba" come si evince dalle mappe del Crevola (1773) (C. Bonora previdi, 2003, pp. 292, 296)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300151405
  • NUMERO D'INVENTARIO Inv. St. 119603
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Palazzo Ducale di Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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