angelo custode

dipinto 1700-1799

Soggetti sacri: un angelo indica la Santissima Trinità con la mano sinistra mentre con la destra guida il suo protetto che è un ragazzino; l'Angelo Custode lo dirige verso il calice con l'Eucarestia; collocati a sinistra sopra un altare e verso il libro aperto sul quale è appoggiato il Sacro Cuore di Gesù; posto sempre a sinsitra ai piedi di una croce latina sulla quale Cristo venne crocifisso. Soggetti profani: ragazzino vestito da pellegrino con sanrocchino e bastone; sotto vicino al fanciullo s'intravede un diavolo quale simbolo della tentazione mondana e una giovane donna che indica ad un amorino di scoccare una freccia simbolizzante l'amore terreno

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • MISURE Altezza: 265 cm
    Larghezza: 174 cm
  • AMBITO CULTURALE Ambito Italiano
  • ALTRE ATTRIBUZIONI Francesco Antonio Chiocchi
  • LOCALIZZAZIONE Viadana (MN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto già assegnato da alcuni studiosi, come il Parazzi e la Giannini, al pittore viadanese Francesco Antonio Chiocchi di formazione emiliana (studiò pittura a Parma), per l'eleganza e il movimento delle vesti, che formano quei particolari cosidetti "a cartoccio" tipici dell'arte rococò, è databile ai primi decenni del Settecento. Dal momento che appare uno stemma nobiliare, forse appartenente alla famiglia Bottesini, essendo simile a quello descritto da C. D'Arco nel suo libro di araldica mantovana, il quadro deve essere stato commissionato dai genitori del fanciullo raffigurato, come ex-voto, affinchè l'angelo custode lo proteggesse dalle tentazioni e lo conducesse verso la religione cristiana. L'inserimento di un pezzo di tela semicircolare prova che in origine la tela era collocata in un altare diverso da quello attuale
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300146190
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Mantova Brescia e Cremona
  • DATA DI COMPILAZIONE 1992
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • STEMMI nobiliare - Stemma - Scudo spaccato d'argento al leone rampante che regge con le zampe una rapa (o un grappolo d'uva) e d'azzurro alla botte (o alla barca) di nero
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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