crocifissione (dipinto, opera isolata) di Borbone Jacopo da Novellara (sec. XVII)
dipinto
1621 - 1623
Borbone Jacopo Da Novellara (1566/ 1623)
1566/ 1623
Il quadro raffigura Cristo in croce col capo reclinato e rivolto a terra. Ai piedi del Cristo la Maddalena, la Madonna e San Giovanni in preghiera. I personaggi indossano abiti dal panneggio piuttosto ampio e sui volti dei tre santi sono localizzate precise fonti di luce. In basso a destra una figura rivolta verso chi guarda in abito da pellegrino, forse un devoto o il committente
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
Borbone Jacopo Da Novellara (1566/ 1623)
- LOCALIZZAZIONE Bozzolo (MN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il quadro, come ha rilevato il dottor Berzaghi che ha notato la firma, è attribuibile a Iacopo Borbone, pittore nativo di Novellara, attivo tra la fine del XVI e gli inizi del XVII secolo; il suo più antico lavoro è datato infatti 1611 e si trova nella chiesa di San Cassio a Narni. L'artista operò anche a Mantova nel chostro dei Minori Osservanti, dipingendo scene della vita di San Francesco. Di quest'opera però oggi non esiste alcuna traccia. Il dipinto della Crocifissione, in cui sono evidenti i riferimenti alla pittura emiliana del secolo XVII, nel 1820 era posto nella Cappella del Crocifisso ed era così descitto: "Vedesi l'immagine del Crocifisso dipinta su tela, avente ai piedi le Marie piangenti e San Giovanni Evangelista ed altra immagine che communemente credesi il ritratto del pittore steso". Nella visita pastorale del 1835 si dice che il dipinto è "sopra la porta maggiore"
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300082573
- DATA DI COMPILAZIONE 1989
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0