Figura con cani - Diana

scultura

Oggetto decorativo d'arredo con una figura femminile intera dai lunghi capelli castani, ritratta in piedi con le gambe divaricate su un piano dalla linea ondulata sostenuto da un piede ellittico. In basso si trovano tre cani

  • OGGETTO scultura
  • ATTRIBUZIONI Grande Giovanni (1887 – 1937): pittore
    Fabbrica Lenci (1919 - 2002): manifattura
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Musei Reali - Galleria Sabauda
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Reale
  • INDIRIZZO piazzetta Reale, 1, Torino (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L’artista propone una reinterpretazione originale della figura mitologica di Diana, dea della caccia. Al posto degli abiti dell’antichità, la divinità indossa un costume da addestratrice di animali, forse ispirato al mondo circense. L’unico richiamo al mito classico è il legame con i cani. Diana è raffigurata con lunghi capelli castani, in piedi a gambe divaricate: una mano poggia sul fianco, l’altra è sollevata sopra la testa, pronta a lanciare una palla. Il suo abbigliamento comprende un cappello a punta, una tunica arancione, una gonna a righe incrociate e stivali. Ai suoi piedi, tre cani si ergono sulle zampe posteriori, impazienti di inseguire il gioco. La cura dei dettagli e lo stile semplificato ma espressivo della scultura rivelano la conoscenza da parte dell’artista delle proposte della contemporanea produzione ceramica, i cui principali esponenti erano Arturo Martini e Gio Ponti. L’opera, concepita alla fine degli anni Venti, appartiene ai primi cento modelli inseriti nel catalogo della manifattura. Nonostante il suo valore storico, non ottenne grande visibilità e venne esclusa da mostre e cataloghi successivi
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100452625
  • NUMERO D'INVENTARIO 282
  • DATA DI COMPILAZIONE 2023
  • ISCRIZIONI sotto la bae - Lenci / ITALY - a pennello -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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