Ritratto di Maria Cristina di Borbone-Napoli

disegno preparatorio per incisione calcografica
Pezzi, Domenico (notizie Primo Quarto Sec. Xix)
notizie primo quarto sec. XIX

disegno a penna preparatorio probabilmente per incisione della regina consorte (stampa non identificata), posto all'interno di cornice in legno intagliato e dorato con fregio a pampini e grappoli di vite ed elementi interni in pastiglia dorata. La sovrana è ritratta all'interno dell'ovale centrale, in abito di seta e con copricapo a foggia di pavone, tra la corona appoggiata alla sua destra e un armoriale di famiglia alla sua sinistra. Il busto e la sottostante iscrizione dedicatoria sono incorniciati da una ghirlanda di fiori e grappoli d'uva e sono posti al centro di una complessa tabella a finta lasta commemorativa percorsa da festoni dove trovano posto altre raffigurazioni allegoriche. A sinistra e a destra rispettivamente sono le allegorie della Poesia e della Pittura. Alla base della finta lastra è una composizione di strumenti musicali di varia natura tra colombi, spartiti musicali e ghirlande di fiori. Al vertice sono due leoni rampanti che sorreggono, tra quattro bianche bandiere, il blasone di Maria Cristina di Borbone-Napoli

  • OGGETTO disegno preparatorio per incisione calcografica
  • MATERIA E TECNICA carta bianca/ inchiostro a penna
  • ATTRIBUZIONI Pezzi, Domenico (notizie Primo Quarto Sec. Xix)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE museo del Castello di Agliè
  • LOCALIZZAZIONE Castello Ducale di Agliè
  • INDIRIZZO Piazza Castello, 2, Agliè (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La denominazione degli appartementi posti al secondo piano nobile del Castello di Agliè rispondono oggi ad una scansione evidentemente configuratasi alla fine del XIX secolo, quando l'ala nord-occidentale venne destinata agli ambienti di spettanza dei cadetti della famiglia e dei titoli duci su Pistoia, Bergamo, Udine e Ancona. Le frequenti trasformazioni e rotazioni operate nella dislocazione degli arredi dell'intero castello nel corso soprattutto della seconda metà del sec. XIX, tuttavia, inducono a considerare cautelativamente la continuità storica di tale organizzazione interna. L'ambiente in esame afferisce in tal senso alla duchessa di Pistoia Lydia di Arenberg (1905-1977), consorte del duca Filiberto. Non sono state rintracciate notizie rispetto Domenico Pezzi, autore del disegno presumibilmente preparatorio per delle incisioni celebrative della coppia reale
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100409494
  • NUMERO D'INVENTARIO 2066
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Complesso Monumentale del Castello Ducale, Giardino e Parco d'Agliè
  • ISCRIZIONI recto: sulla didascalia a mezzaluna in mezzo alla stampa - S.M. MARIA CRISTINA DI BORBONE./ Infanta delle due Sicilie/ REGINA DI SARDEGNA - capitale, minuscolo - a impressione - italiano
  • STEMMI raffigurato tra due leoni rampanti al vertice della composizione - gentilizio - Stemma - Maria Cristina di Borbone-Napoli - Inquartato. Il primo controinquartato; a) d'argento alla croce potenziata, accantonata da quattro crocette, il tutto d'oro (di Gerusalemme); b) fasciato d'argento e d'azzurro di dieci pezzi, al leone attraversante di rosso armato, lampassato e coronato d'oro (di Lusignano); c) d'oro, al leone di rosso armato e coronato d'argento, lampassato d'azzurro (d'Armenia); d) d'argento, al leone di rosso, con la coda bifida, decussata e ridecussata (di Lussemburgo). Il secondo partito ed innestato: a) di rosso al puledro allegro d'argento spaventato e rivoltato (di Vestfalia); b) fasciato d'oro e di nero di dieci pezzi con crancelino di verde fruttato di rosso e posto in banda (di Sassonia); c) innesto d'argento a tre puntali di guaina di spada, di rosso (2-1) (d'Angria). Il terzo partito: a) d'argento seminato di plinti neri, al leone attraversante armato e lampassato di rosso (del Chiablese); b) di nero, al leone d'argento, armato e lampassato di rosso (d'Aosta). Il quarto controinquartato: a) di rosso alla croce d'argento con un lambello d'azzurro a tre pendenti (di Piemonte); b) d'argento al capo di rosso (di Monferrato); c) ai cinque punti d'oro equipollenti a quattro d'azzurro (del Genevese); d) d'argento al capo d'azzurro (di Saluzzo). Il tutto innestato in punta d'argento all'aquila di rosso, coronata dello stesso col volo abbassato sopra un monte di tre vette uscente da un mare d'azzurro (di Nizza). Sul punto d'onore uno scudetto sannitico d'argento alla croce di rosso, accantonata da quattro teste di moro, attortigliate del campo (di Sardegna). Sul tutto uno scudetto ancile d'oro caricato dall'aquila di nero, rostrata di rosso (di Moriana)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

BENI CORRELATI

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Pezzi, Domenico (notizie Primo Quarto Sec. Xix)

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'