Tenimento di S.A.R. il Principe Tomaso Duca di Genova in Agliè. carta topografica del Castello e parco ducali di Agliè con l'abitato e i campi prospicienti

disegno tecnico carta topografica

Disegno tecnico riportante la carta topografica del castello ducale di Agliè, del proprio giardino e delle dipendenze, comprensive degli edifici costituenti il borgo. Sono riportate in legenda le descrizioni dei singoli lotti. Il foglio riporta intitolazione, timbro e firma dell'autore e si trova applicato su una tavoletta di sostegno all'interno di una cornice in legno sagomato e vetro frontale di protezione

  • OGGETTO disegno tecnico carta topografica
  • MATERIA E TECNICA carta bianca/ acquerellatura
    carta bianca/ inchiostro a penna
  • ATTRIBUZIONI Silva, Federico (notizie 1892-1910)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE museo del Castello di Agliè
  • LOCALIZZAZIONE Castello Ducale di Agliè
  • INDIRIZZO Piazza Castello, 2, Agliè (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Dopo il 1849, con la morte di Maria Cristina, vedova di re Carlo Felice, il castello di Agliè passò al ramo cadetto dei principi di Carignano, quindi a quello dei Savoia-Genova; da allora fu utilizzato come residenza estiva, perdendo le caratteristiche proprie di un palazzo reale. Il duca di Genova Ferdinando I limitò pertanto alla semplice manutenzione gli interventi all’Appartamento Reale, per privilegiare al contempo la frequentazione di ambienti più riservati e meno impegnativi, come il presente. Ricavato in un mezzanino tra primo e secondo piano, quello che è oggi noto come “Appartamento Chierici” corrisponde all’ala che in precedenza gli inventari chiamavano “foresteria sopra le serre”, per poi essere scelto da Ferdinando e dalla consorte Elisabetta di Sassonia con funzione di appartamento alternativo nei periodi di permanenza, generalmente estivi, come poi avrebbe fatto il successore al ducato Tommaso, insieme alla consorte Isabella di Baviera. Dall’inizio degli anni ’60, durante la stagione in cui la Soprintendenza ai Monumenti del Piemonte portò a termine lunghe e complesse operazioni di restauro strutturale del castello e di nuova sistemazione degli arredi, l’infilata di nove stanze dell’appartamento venne utilizzata quale residenza del soprintendente Umberto Chierici e divenne pertanto il centro operativo del progetto di musealizzazione del castello che in buona sostanza corrisponde ancora allo stato attuale. Da tale sistemazione, anche in ragione delle molte assenze e depauperamenti accorsi, solo in minima parte venne conseguito il criterio filologico e la riproposizione degli allestimenti storici riscontrabili negli inventari ottocenteschi. La cartina dei possedimenti del Duca di Genova in Agliè affissa nella saletta di passaggio riporta, ad opera del suo autore, la data del 19 novembre 1910. Il geometra Federico Silva era presumibilmente il figlio di quel Giovanni Dionigi Silva che nel 1863 per lo stesso Duca Tommaso aveva redatto il 'Libro figurativo degli stabili componenti il tenimento d'Agliè di Sua Altezza Reale il principe Tommaso' e realizzato le relative 12 tavole a colori oggi all’Archivio di Stato di Torino (Sezioni Riunite/ Carte topografiche e disegni/ Carte e disegni/ Duca di Genova/ Tipi Duca di Genova/ Agliè/ mazzo 1-9). Nell’Annuario d’Italia del 1896 entrambi sono ricordati come geometri ad Agliè, e Giovanni Dionigi risulta essere Cavaliere. Non è possibile, allo stato attuale, determinare con sicurezza a quale dei due Silva sia da assegnare la progettazione della grande cancellata in ferro inaugurata nel 1881 a delimitazione della nuova strada comunale di accesso al borgo Nell’intervallo tra i due riscontri del tenimento ducale ad Agliè si concentrò peraltro la totalità delle iniziative del Duca Tommaso, dato che nel ’63 era un poco meno che un ragazzo e che per contro negli anni ’10, anche a causa del conflitto mondiale, si determinò un progressivo abbandono del castello, premessa della vendita allo Stato Italiano. La cartina è ricordata dall'inventario del 1927 con la puntuale descrizione 'Topografia del Ducal Tenimento Agliè (rilevato dal Geom. F. Silva)' (Inventario del Castello ducale... 1927, c. 16, n. 211bis), per poi ricevere un diverso numero di inventario nel 1964, a corredo della seguente descrizione: 'Tela topografica. Raffigurante il tenimento di S. A. R. il duca di Genova, unita da due cornicette di legno chiaro' (p. 170)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100409343
  • NUMERO D'INVENTARIO 2358
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Complesso Monumentale del Castello Ducale, Giardino e Parco d'Agliè
  • ISCRIZIONI al centro del foglio in alto - Tenimento/ di S.A.R. il Principe Tomaso Duca di Genova/ in Agliè/ scala 1:2000 - Silva, Federico - corsivo - a impressione - italiano
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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