soggetto assente
rotella
1700 - 1899
Rotella leggermente convessa con quattro bullette centrali, racchiuse da un motivo decorativo dalla linea ondulata. Verso il bordo corre una decorazione dorata vagamente fitoforme. Al centro si scorgono tracce di doratura
- OGGETTO rotella
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MISURE
Diametro: 350 mm
Profondità: n.d mm
- AMBITO CULTURALE Ambito Indo-persiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Castello Reale
- INDIRIZZO Via Francesco Morosini, 3, Racconigi (CN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'oggetto faceva parte di una panoplia, collocata lungo la parete del corridoio, composta da 32 oggetti, smontata durante la schedatura (2018) per permettere una migliore conservazione delle opere. La realizzazione della panoplia è attestabile attorno al secondo quarto del secolo XX, nella logica di retorica di Regime che esponeva - anche fisicamente - oggetti "coloniali" o generalmente di civiltà extraeuropee, in parte per spirito di curiosità, in parte per celebrare o esaltare l'arte e l'ingegno della propria cultura. Le armi provenienti dall’Impero Ottomano, conservate presso il Castello di Racconigi, sono parte dei doni inviati dal Sultano Abdul-Hamid II a re Vittorio Emanuele III nell’agosto del 1904. La missione diplomatica consegnò complessivamente ventidue quintali tra fucili, archibusi, artiglierie, spade, asce, lance, revolver, armature, corazze, maglie d’acciaio, elmi in metallo e in stoffa. Esse vennero presentate al sovrano italiano disposte in vetrine foderate in velluto cremisi in una sala attigua a quella del biliardo del Castello di Racconigi. (v. La Missione turca dal Re. I doni del Sultano, Corriere della Sera, 22/08/1904, p. 1; David G. Alexander, Islamic Arms and Armor in the Metropolitan Museum of Art, Metropolitan Museum of Art, New York 2015). Questa particolare tipologia di scudo a mano era un tempo diffusa tra i fanti e i cavalieri dell?india e della Persia e spesso veniva realizzata insieme con altri componenti del loro corredo, come gli elementi di protezione di testa e braccio. La rotella presenta una superficie riccamente ornata, decorata con tecnica koftgari. Il motivo decorativo in ferro, non coevo, rappresenta un serpente annodato su se stesso: si tratta di un simbolo ampiamente utilizzato nella cultura induista e dai vari significati, che in questo caso richiama la protezione divina
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100405179
- NUMERO D'INVENTARIO R 7033-31
- ENTE SCHEDATORE Castello di Racconigi
- DATA DI COMPILAZIONE 2018
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2022
2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0