soggetto assente
trombino a pietra focaia
ca 1701 - ca 1750
Trombino a pietra focaia "alla moderna" a canna liscia, con decori a girali sul calcio, in parte intarsiato con metallo dorato. La piastra ed il cane sono a lieve rilievo con elementi venatori. Sul lato destro della piastra vi è un'iscrizione in una lingua non identificata, probabilmente il nome del possessore dell'arma
- OGGETTO trombino a pietra focaia
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MISURE
Profondità: n.d mm
Diametro: 420 mm
- AMBITO CULTURALE Ambito Ottomano
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ALTRE ATTRIBUZIONI
Ambito Indo-persiano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Castello Reale
- INDIRIZZO Via Francesco Morosini, 3, Racconigi (CN)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'arma è caratterizzata da un sistema di accensione a pietra focaia ed è composta da una canna in acciaio leggermente strombata verso l'esterno, decorata con incisioni nella parte sommitale. Anche l'acciarino risulta ampiamente lavorato con sistemi di punzonatura e cesello. L'asta lignea è liscia, mentre il calcio si presenta riccamente decorato con incisioni e intarsi con lamine in metallo. L'oggetto faceva parte di una panoplia, collocata lungo la parete del corridoio, composta da 18 oggetti, smontata durante la schedatura (2018) per permettere una migliore conservazione delle opere. La realizzazione della panoplia è attestabile attorno al secondo quarto del secolo XX, nella logica di retorica di Regime che esponeva - anche fisicamente - oggetti "coloniali" o generalmente di civiltà extraeuropee, in parte per spirito di curiosità, in parte per celebrare o esaltare l'arte e l'ingegno della propria cultura. Le armi provenienti dall’Impero Ottomano, conservate presso il Castello di Racconigi, sono parte dei doni inviati dal Sultano Abdul-Hamid II a re Vittorio Emanuele III nell’agosto del 1904. La missione diplomatica consegnò complessivamente ventidue quintali tra fucili, archibusi, artiglierie, spade, asce, lance, revolver, armature, corazze, maglie d’acciaio, elmi in metallo e in stoffa. Esse vennero presentate al sovrano italiano disposte in vetrine foderate in velluto cremisi in una sala attigua a quella del biliardo del Castello di Racconigi. (v. La Missione turca dal Re. I doni del Sultano, Corriere della Sera, 22/08/1904, p. 1; David G. Alexander, Islamic Arms and Armor in the Metropolitan Museum of Art, Metropolitan Museum of Art, New York 2015)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100405121
- NUMERO D'INVENTARIO R 7041-13
- ENTE SCHEDATORE Castello di Racconigi
- DATA DI COMPILAZIONE 2018
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2022
2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0